Benvenuti a questo post che vi condurrà nel mondo di Teufel e di tutti i personaggi dell'omonimo romanzo, scritto a quattro mani d...



Benvenuti a questo post che vi condurrà nel mondo di Teufel e di tutti i personaggi dell'omonimo romanzo, scritto a quattro mani da me -Eilan Moon- e la grandiosa Antonella Ghidini
-Si ringrazia per il banner qua sopra la grafica Mya Rosie Stuart, se volete vedere qualche sua opera cliccate qui: DRAGONFLY WINGS -

Ho organizzato, in collaborazione con quattro splendide blogger e lettrici, un tour davvero molto interessante per scoprire di più su questo romanzo unico, a tratti struggente, a volte forte e di azione, ma anche tenero e carico di sentimenti. Spero che ogni tappa sia di vostro interesse perché sono tutte curate nei minimi particolari per fornirvi qualche notizia in più, se non avete ancora letto la storia le tappe vi aiuteranno a comprendere meglio con che genere di storia vi troverete davanti e invece, se lo avete già letto e apprezzato, potrete scoprire di più sui retroscena della narrazione. Siete pronti a scoprire cosa vi aspetta e a vincere una delle tre copie cartacee in palio? 

Il calendario del Tour: (cliccare sul nome del blog per il link diretto)
  • PRIMA TAPPA 25 LuglioI LIBRI DI LO presenterà un argomento importante su cui si basa l'intera narrazione di Teufel, il Diavolo LA FORZA DEL BRANCO 
  • SECONDA TAPPA 29 Luglio300 GRAMMI DI CARTA ED INCHIOSTRO presenterà una carrellata dei PERSONAGGI PRINCIPALI del romanzo, le loro caratteristiche fisiche e psicologiche con l'esposizione di un breve passo per introdurre ogni attore che calca la scena di Teufel, il Diavolo
  • TERZA TAPPA 01 AgostoSTELLE NELL'IPERURANIO vi racconterà qualcosa in più sulle TRADIZIONI E LEGGENDE che si celano tra le pagine che si ispirano al mondo ai piedi della Catena dei Monti del Caucaso Settentrionale
  • QUARTA TAPPA 05 AgostoSTORIE DI NOTTI SENZA LUNA post finale in cui scoprirete chi si aggiudica le copie in palio tra tutti i partecipanti
Ora scopriamo come partecipare al giveaway. Dovrete seguire le varie tappe, leggerle e rispondere alla domanda che le blogger vi proporranno, nulla di difficile solo una semplice opinione in merito all'argomento trattato in quel post. Ricordate di compilare il modulo che troverete in ogni tappa, il solito che è presente in quasi tutti i giveaway nel web. Vi sarà chiesto di seguire i blog come lettori fissi (il pulsante a lato con la scritta SEGUI COME LETTORE FISSO) di essere fan della relativa pagina facebook e la conferma che avete risposto alla domanda. Ogni blog avrà il suo form personale, questo per facilitarvi la compilazione che ad alcuni era risultata un po' complessa e lunga, ma così molto più immediata.
Vi rammento che tutti questi campi sono obbligatori per poter vincere il cartaceo di Teufel, il Diavolo e sarà mia premura, dopo l'estrazione con RANDOM di controllare che tutto sia stato fatto come si deve.

Ricordate di condividere il tour su GOOGLE PLUS, FACEBOOK e TWITTER per aver più probabilità di vincere. La domanda a cui dovrete rispondere in questa presentazione è: 

COSA NE PENSATE DEGLI ARGOMENTI CHE VERRANNO TRATTATI NEL TOUR?

Rispondete con un commento e compilate il modulo qua sotto, alla prossima tappa nel blog I LIBRI DI LO


TITOLO : OBSESSION AUTORE : VALENTINA C. BRIN EDITORE : KINDLE SELFPUBLISHING PAGINE : 480 PREZZO : 3,99€ (disponibile anche in cartace...


TITOLO: OBSESSION
AUTORE: VALENTINA C. BRIN
EDITORE: KINDLE SELFPUBLISHING
PAGINE: 480
PREZZO: 3,99€ (disponibile anche in cartaceo)
SINOSSI UFFICIALE:
Inghilterra, 1715. 
Quando Eleanor White arriva a Collingwood porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo. Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore: Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima. 

Ma come fare, quando l'unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo della prima rivolta giacobita, una storia d'amore indimenticabile. Un romance storico che vi stregherà.

LA MIA OPINIONE:

Nato come fanfiction su EFP, il romanzo prende poi vita propria e si trasforma colpendo dritto al cuore le lettrici. Obsession è una storia storica, in quanto ambientato nell'Inghilterra del 1700, ed erotica, una sensualità travolgente ed eccitante che non può lasciare indifferenti. I protagonisti principali sono due: Eleanor White, un'inserviente di povere origini, e il conte Ashton Spencer, un giovane uomo ricco, caparbio e violento. La narrazione parte proprio dal loro incontro e dal susseguirsi delle lotte e dell'attrazione che i due sviluppano l'uno nei riguardi dell'altra. La caratteristica che più mi ha colpita di questo romanzo è la scrittura di Valentina C. Brin. L'autrice ha una padronanza lessicale davvero notevole e ogni frase racchiude in sé molteplici sentimenti, trasportati con metafore e similitudini che risultano essere molto evocative. Purtroppo le parti introspettive dei due personaggi principali sono davvero troppe e troppo ripetitive, a tratti noiose, ne perdono i dialoghi e le azioni che avrebbero reso il tutto perfetto. I pensieri di Ashton e di Eleanor sono "ossessivi" come ci fa presupporre il titolo del libro. Eleanor riuscirà a cogliere nel conte qualcosa che nessuno prima aveva visto e guarderà nella sua anima risvegliando un uomo che non sembrava possibile essere presente in quel corpo. Per circa metà romanzo ho odiato Ashton, la violenza e a tratti la follia che esplode a ogni capitolo, farà alla povera protagonista delle cose che io, come donna, non avrei mai accettato, mai mi sarei fatta trascinare da lui in una ossessione amorosa, ma lei invece risponde al richiamo nascosto del conte e se ne innamora perdutamente. Questa scelta di Valentina C. Brin potrebbe risultare leggermente forzata, ad alcuni magari non gradita, ma è risaputo che molte volte prima dell'amore e della passione c'è lo scontro e l'incomprensione,  in questo caso accentuata dalla differenza abissale del ceto sociale. Gli incontri amorosi, sensuali, tra i due sono davvero erotici e non possono lasciare indifferenti. Obsession non è soltanto uno storico con una forte connotazione erotica, in questo romanzo c'è anche l'intrigo, il mistero e le bugie, celate a lungo nei cuori dei personaggi, troveranno la loro naturale soluzione al termine della storia. Mi è abbastanza difficile dare un giudizio totale a questo romanzo perché le caratteristiche positive cozzano con la narrazione prolissa, le eccessive introspezioni ripetitive nei concetti e la scarsità di dialoghi. Obsession è un romanzo che consiglio a tutte le amanti del genere storico ed erotico, una storia per loro proprio da non perdere, ma lo sconsiglio a chi ricerca l'azione, i dialoghi e le emozioni al cardiopalmo. Complimenti all'autrice che è riuscita a fare della storia d'amore tra il volubile conte e la dolce cameriera una vera ossessione per il lettore, sino all'ultima parola.


GIUDIZIO COMPLESSIVO: 

= BUONO




Cari amici del blog e appassionati di lettura, oggi mi trovo in compagnia di un'autrice che sta diventando sempre più luminosa tra le ...


Cari amici del blog e appassionati di lettura, oggi mi trovo in compagnia di un'autrice che sta diventando sempre più luminosa tra le stelle del firmamento letterario d'evasione, in Italia: Giorgia Penzo.
La gentilissima Giorgia ha accettato di lasciarsi illuminare dai raggi lunari e rispondere alle mie domande per voi, nel blog della luna. Ho conosciuto questa autrice grazie al suo romanzo Red Carpet, primo di una duologia urban fantasy che ha per tema principale un mondo dove i vampiri non si celano nell'oscurità, ma ne fanno parte. Da poco ho letto e apprezzato il secondo capitolo Asphodel e ho deciso di farle qualche domanda. Per chi non conoscesse questi due romanzi vi rimando alle mie opinioni -cliccare sulla cover per leggere-:




Giorgia è nata a Reggio Emilia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità magistrale, s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma dove si laurea a pieni voti. Le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto. Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante della sua passione per la scrittura. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all’arte e il cinema. È autrice di diversi racconti, e di una duologia urban fantasy composta dai romanzi “Red Carpet” e “Asphodel“ (Editrice GDS). A Marzo 2014, con il racconto “La Stella di Seshat”, si classifica al terzo posto nel concorso letterario #SEMantica 22 indetto dalla casa editrice SEM Edizioni. Con la casa editrice digitale Genesis Publishing ha pubblicato il saggio storico giuridico “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo”.


Diamo il benvenuto alla brava autrice di Red Carpet e Asphodel: Giorgia Penzo. Grazie, cara Giorgia per aver deciso di sottoporti al mio interrogatorio, ovviamente non potrai mentire o noi lo scopriremo. Scherzo! Iniziamo subito con la prima domanda.
Innanzitutto grazie a te Eilan, è bellissimo essere di nuovo tua ospite dopo il blog tour di Red Carpet :) Non mentirò, croce sul cuore! 

Perché e come Giorgia diventa scrittrice? Coltivo da sempre la passione per la scrittura, ma la molla che ha fatto scattare il bisogno di delineare l’universo del mio romanzo d’esordio è partita durante l’estate del mio primo anno di università. Stavo passando un periodo un po’ difficile a livello sentimentale ed ero chiusa in me stessa. Così un po’ per sfida, un po’per noia, ma soprattutto per bisogno di evadere, ho creato un’antieroina da riempire di problemi, una ragazza forte e determinata immersa in un mondo pericoloso, che alla fine è stata la mia medicina.
Chi è Giorgia e cosa fa quando non si dedica alla scrittura e alla lettura? Sono un’educatrice di nido d’infanzia e una ragazza (nerd) appassionata di giochi di ruolo, cinema e serie tv. :) Mi piace frequentare le rievocazioni storiche e tutte quelle occasioni in cui si possono indossare abiti d’epoca (Carnevale di Venezia in primis). 

Qual è l’ultimo romanzo che hai letto? L’ultimo libro sul comodino è stato Anna Bolena di Carolly Erickson. Adesso sto leggendo Inferno di Dan Brown.

Quale autore o autrice ti ispira e vorresti ricalcarne le gesta letterarie? Quando ho iniziato a scrivere Red Carpet stavo leggendo i primi libri della saga di Anita Blake di Laurell K. Hamilton. Il suo metodo narrativo mi ha subito conquistato ed è stata la mia base di partenza. Col tempo ho cercato di affinare uno stile che mi appartenesse, ma penso di essere ancora in una fase di sperimentazione.

Ora parliamo un po’ dei tuoi romanzi, in particolare della duologia “Red Carpet”. Come è nata l’idea di questa storia? Volevo scrivere qualcosa che racchiudesse la maggior parte delle mie passioni: la storia, l’universo fantastico, la moda, il folklore. Aver frequentato Giurisprudenza ha fatto il resto. :D 
Per quanto riguarda Red Carpet, ho focalizzato la mia attenzione su uno dei miei periodi preferiti (l’Ancien Régime francese e la sua caduta) e da lì sono partita. La scelta di inserire i vampiri è stata quasi obbligata: mi sono innamorata di loro quando, a 14 anni, ho letto Carmilla di Le Fanu. Per il romanzo che avevo in mente, mi servivano protagonisti longevi che potessero muoversi attraverso i secoli, e nessun’altra creatura mi sembrava adatta.
In Asphodel invece mi sono concentrata di più sulla mitologia e sull’elemento romantico che in Red Carpet ho scelto di non inserire. Per entrambi i romanzi ho dedicato molto tempo alla documentazione, che rimane la mia fase preferita del processo di stesura. Ho cercato di fare del mio meglio per incastrare tra loro realtà e fiction, in modo che sembrasse tutto verosimile. 

E in questo sono davvero d'accordo con te, lo faccio anche io nei miei romanzi, forse proprio per questo ho amato tanto la tua duologia, perché anche se è un urban fantasy, niente risulta fuori posto. Ma, dimmi, la protagonista, Elizabeth, è un personaggio molto particolare e un po’ sulle righe. Cosa c’è di te in lei? Per me scrivere senza immedesimarsi nel proprio personaggio principale è quasi impossibile. Che sia un romanzo o un racconto, ogni protagonista che creo deve avere qualcosa di me, un particolare che mi permetta di vedere attraverso i suoi occhi.  Il carattere di Elizabeth è molto forte, proprio per nascondere fragilità e insicurezza. Oltre a qualche dettaglio estetico, probabilmente è questa la caratteristica che più ci accomuna. Spesso indossiamo la maschera del “va tutto bene, è tutto ok” anche se magari non è per nulla così.

Ora che Asphodel è stato pubblicato ti dedicherai ad altro, non ti mancheranno i tuoi personaggi dell’universo di Ryan ed Elizabeth? Certo che mi mancheranno, e in verità non passa giorno che non ci pensi. Sono il mio inizio e a livello affettivo devo moltissimo a ogni personaggio. Alla fine di Asphodel le loro vite hanno trovato una sorta di bilanciamento, così come io ho trovato il mio. In futuro, chissà. :)

Hai appena pubblicato “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta - Dal trono al patibolo” dove analizzi la storia di Maria Antonietta e del suo consorte. Da cosa nasce questa tua evidente passione per quel particolare periodo storico? La storia mi affascina da sempre e l’epoca di Maria Antonietta è una delle mie preferite, insieme a quella Tudor in Inghilterra. Tutto è iniziato guardando Lady Oscar da bambina, e da lì non mi sono più fermata! Amo Parigi, che reputo il mio rifugio ideale, e il palazzo di Versailles per me è un luogo incantato. Frequentando la facoltà di Giurisprudenza all’Università degli Studi di Parma, ho potuto posare gli occhi su documenti di cui ignoravo l’esistenza e lavorare con validissimi professori di grande competenza in ambito storico. Da lì l’intenzione di laurearmi con una tesi di ricerca in Storia del Diritto e approfondire con un saggio i processi degli ultimi sovrani dell’ancien régime.
Stai lavorando a un’altra storia ora? Puoi parlarci dei tuoi progetti futuri? Sto lavorando a tre progetti, di cui due in fase di completamento. Il primo è un romanzo breve di genere romance con un pizzico di paranormal, anche se preferisco definirlo una “favola urbana”. :). Inizia e si conclude in una sola notte, a passeggio per i boulevard di Parigi, e tutto ruota attorno a una misteriosa ragazza.
L’altro è uno young adult narrato dal punto di vista di una adolescente, Petra. Si porta dentro un pesante senso di colpa a causa di un avvenimento che le ha sconvolto la vita, e del quale si sente responsabile. Spero di potervene parlare approfonditamente al più presto :)

Complimenti, Giorgia! Ti dai da fare e noi lettori non possiamo che esserne felici. Cambiamo argomento: credi che in Italia il genere fantasy e relativi sottogeneri possa decollare come in America o rimarrà sempre una lettura di nicchia? Penso che la maggior parte dei lettori italiani siano molto categorizzati, cioè difficilmente scelgono di sperimentare e cercare libri fuori dal proprio genere preferito. Di fatto il fantasy diventa cult tra il grande pubblico soprattutto quando importanti marchi televisivi e cinematografici generano prodotti di alto impatto mediatico. 
Ho come l’impressione però che ultimamente l’urban fantasy abbia conquistato la sua fetta di audience anche nel nostro paese. 
Il problema è che molti lettori si dicono appassionati di questo genere, ma le case editrici presenti nelle librerie sembrano non ascoltarli. Investono su serie straniere che poi non vengono pubblicate per interno, mentre autori italiani e meritevoli rimangono nel quasi anonimato della piccola/media editoria o del self publishing. 

I grandi editori italiani puntano sul chick lit, il romance e il thriller perché nel nostro paese rappresentano i generi maggiormente letti e di conseguenza i più venduti. Tu li leggi? E perché, secondo te, l’italiano medio predilige proprio queste letture? Tra quelli che hai citato a volte affronto qualche thriller, ma dal momento che leggo per staccare dai generi che scrivo ne preferisco alti (saggistica, biografie e romanzi storici per lo più). Le letture sulle quali puntano i grandi editori sono rapide, con una trama scattante, che non lasciano il segno a lungo, ma coinvolgono il lettore sin da subito. Sono generi di grande consumo proprio perché hanno un target molto variegato. 

Grazie alla dolce Giorgia Penzo per aver trascorso con me e con i lettori del blog qualche minuto e aver condiviso con noi parte dei suoi pensieri. Eilan Moon ti augura il successo che meriti e spera presto di leggere nuove storie scritte dalle tue mani!
Grazie a te Eilan, è stato un grandissimo piacere. :) Un abbraccio forte a te e ai lettori del tuo blog :)




TITOLO : ASPHODEL AUTORE : GIORGIA PENZO EDITORE : GDS PAGINE : 230 PREZZO : 0,99€ (disponibile anche in cartaceo) SINOSSI UFFICIALE ...

TITOLO: ASPHODEL
AUTORE: GIORGIA PENZO
EDITORE: GDS
PAGINE: 230
PREZZO: 0,99€ (disponibile anche in cartaceo)
SINOSSI UFFICIALE
È trascorso poco più di un anno dal processo davanti alla Corte di Erebo e, questa volta, i problemi per l’avvocato Scott piovono dall’alto: la Santa Sede vuole che l’Immortality Awaits Corporation chiuda i battenti, pena la scomunica per tutti coloro che entreranno in contatto con gli immortali. 
Come se non bastasse, dopo una cena con Elizabeth, Ryan allontana violentemente la ragazza senza una ragione apparente. 
Il suo oscuro passato tornerà a tormentarlo nelle vesti di una donna, antica quanto crudele, che stravolgerà le carte in tavola esigendo la vita di Lise. L’unica speranza di salvezza è ritrovare l’oggetto da cui la vampira è ossessionata, andato perduto da ormai seimila anni.
Per Ryan ed Elizabeth inizia una frenetica corsa contro il tempo, guidati dall’enigmatica profezia dell’Oracolo di Delfi: una ricerca che li porterà a far luce sui propri sentimenti e a scoprire quanto cedervi possa essere pericoloso.

Asphodel è il capitolo conclusivo della duologia di Red Carpet.

LA MIA OPINIONE:

Secondo e conclusivo capitolo della duologia che ha per protagonista l'avvocato Elizabeth dell'Immortaly Awaits. Il primo romanzo mi aveva intrigata molto, nonostante il carattere della nostra donna in carriera non mi fosse piaciuto molto. Red Carpet era un romanzo che di per sé poteva dirsi concluso e, invece, Giorgia Penzo ha tirato fuori un coniglio dal cilindro e ha scritto Asphodel. L'autrice ha ribaltato tutto quello che mi ero immaginata per il seguito e mi ha stupita con una trama davvero ricca di colpi di scena e una storia d'amore più presente all'interno della trama. Inutile perdere tempo nel dirvi che lo stile di Giorgia Penzo è impeccabile, senza nessuna sbavatura. Puntiamo quindi sull'analisi della storia che ho trovato molto interessante. Elizabeth non perde il suo proverbiale "caratteraccio" nemmeno in questo romanzo ma, se all'inizio l'ho ritrovata in tutto il suo splendore di avvocato dalla lingua tagliente e dalla passione per il superfluo, nel procedere con la trama e con le vicende ha iniziato a mostrare un lato di sé più "umano" e maggiormente coinvolgente -per me-. Ho amato molto il modo in cui la protagonista, con lentezza, pagina per pagina, apre il suo cuore alla vita sentimentale, si scioglie piano piano, mostrando al lettore il cuore pulsante della sua anima. Il vampiro Ryan in Red Carpet non mi aveva intrigata molto, la mia attenzione era stata attratta da un altro bel tenebroso, ma il proprietario dell'Immortality Awaits si è dimostrato un esemplare degno di interesse in Asphodel. Le lettrici mi confermeranno che questo vampiro merita davvero un romanzo tutto suo e in questo ha trovato il giusto spazio che merita. Scopriamo il suo travagliato e triste passato e l'empatia con lui si fa forte, come non innamorarsi del tormentato e, solo in apparenza, freddo Ryan? In Asphodel scopriamo un'antagonista di tutto rispetto, una creatura che terrorizzerebbe il personaggio più coraggioso, un'essere sadico e folle, ma dall'apparenza fragile e seducente. Chi è? Non ve lo dirò perché, proprio come me, dovrete rimanere a bocca aperta dopo la sua entrata trionfale. Ogni tassello troverà la giusta collocazione in un finale che si sposa alla perfezione con l'avvocato Elisabeth e il suo modo di vedere il mondo e la vita. Anche in questo capitolo della duologia troviamo diversi riferimenti storici, ben proposti dall'autrice, che colmano la trama e le ambientazioni in modo sublime. Tutto questo è Asphodel -tra parentesi anche il titolo non è messo a caso-. Consigliato agli amanti dei vampiri e anche a chi adora le storie d'amore non scontate. Unica pecca, però non dovuta all'autrice, la presenza di qualche refuso all'interno del formato digitale, nulla di inaccettabile per un piccolo-medio editore.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


= CAPOLAVORO






Volete sapere chi ha vinto le due copie digitali in palio per questa iniziativa? Bene, allora prima vi dico GRAZIE a tutte per aver parte...



Volete sapere chi ha vinto le due copie digitali in palio per questa iniziativa?
Bene, allora prima vi dico GRAZIE a tutte per aver partecipato! ci siamo divertite e due di voi si portano anche a casa il romanzo. Leggetelo e commentate su Amazon o Goodreads perché Patrisha Mar vuole conoscere la vostra opinione!

Immagino vogliate anche scoprire la risposta alla domanda che abbiamo fatto nel post precedente, quindi vi accontenteremo!

Quello tra Sara e Daniel -IL MODELLO- sarà un incontro oppure uno scontro?

Ebbene, l'autrice ha detto che all'inizio sarà uno scontro, ma poi... sarà un incontro. A voi l'arduo impegno di comprendere la risposta! Leggetelo, lo scoprirete!

E ora le due vincitrici:
a Rafflecopter giveaway


Complimenti a Silvia (Saturno) e Luana Cucciola! A breve riceverete mie notizie. Ringrazio ancora tutte le partecipanti e non mi resta che dirvi, come sempre...


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