La Commissione europea metterà temporaneamente al bando tre dei pesticidi più usati al mondo, della famiglia dei neonicotinoidi, per...




La Commissione europea metterà temporaneamente al bando tre dei pesticidi più usati al mondo, della famiglia dei neonicotinoidi, per il timore che possano mettere a rischio la sopravvivenza delle api. Infatti il Comitato Ue di appello, riunitosi a Bruxelles, si è diviso ma ha espresso a maggioranza un parere favorevole alla proposta della commissione: 15 stati hanno votato a favore, 7 con l'Italia contro, 4 le astensioni.
La Commissione, pur proponendo lo stesso approccio per lottare contro la moria della api, ha tuttavia esteso la proposta iniziale con una serie di condizioni piu' restrittive nell'applicazione delle misure. Il no dell'Italia è in particolare legato all'introduzione da parte di Bruxelles del divieto di effettuare "trattamenti foliari". Interventi, si apprende da fonti comunitarie, che hanno indotto ieri il governo italiano a votare contro mentre, il 15 marzo scorso, nel precedente Comitato di esperti europei, aveva votato a favore della proposta della Commissione. A favore quindi del pacchetto di interventi, aggiungono le fonti, si sono pronunciati Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Cipro, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Slovenia e Svezia. Contrari, oltre all'Italia, Regno Unito, Ungheria, Austria, Portogallo, Romania e Slovacchia. Si sono astenute, Grecia, Irlanda, Lituania e Finlandia.
I rischi cui i neonicotinoidi – prodotti soprattutto dalla tedesca Bayer e dalla svizzera Syngenta – sottopongono le api sono stati identificati dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare. Ed è su questa base, ha specificato il commissario Tonio Borg, che la Commissione ha deciso di procedere.
Il bando riguarderà ogni tipo di raccolto eccetto i cereali invernali e le piante che non attraggono le api, come le barbabietole da zucchero, e partirà dal 1 dicembre 2013, sei mesi più tardi di quanto previsto inizialmente.
''Se sono nocivi vanno banditi. Niente tentennamenti, tanto in Italia quanto in l'Europa''. E' la posizione dell'Aiab, l'associazione italiana agricoltura biologica. E il presidente Alessandro Triantafyllidis spiega: ''Apprezziamo l'iniziativa della Commissione, ma la situazione richiede una nettezza che non ammette continue proroghe. Si proceda con una decisione chiara che metta definitivamente al bando sostanze pericolose tanto per le api che per l'intero ecosistema. Riteniamo, inoltre, che una tale decisione - conclude il numero uno dell'Aiab - rappresenti un primo banco di prova per il governo appena insediatosi che può decidere se schierarsi con le lobby della chimica o con le esigenze di salute dei cittadini, delle api e dell'ambiente''.
MA IL GOVERNO ITALIANO VOTA CONTRO IL BLOCCO in pratica il nostro governo è a favore della moria di API! 

VERGOGNA




BLOG CONSIGLIATO:   L'ORA DEL LIBRO Anita Book crea questo blog con lo scopo di diffondere il suo grande amore per la l...






BLOG CONSIGLIATO:  L'ORA DEL LIBRO


Anita Book crea questo blog con lo scopo di diffondere il suo grande amore per la lettura, e questa peculiarità è subito evidente già all'home page del suo angolino libresco. La prima volta che sono approdata su questo blog, ho subito colto che la brava Anita mette tutta se stessa nella sua passione per la letteratura e in più è fantasiosa e rivoluzionaria nell'esposizione di ciò che, in altri angoli web dedicati all'argomento, risulta noioso e consueto. La più grande innovazione della blogger è senza dubbio stata l'esposizione delle recensioni ai romanzi che, con tanta e assidua perizia, la nostra giovane eroina legge.
Anita Book espone le sue opinioni e le sue analisi sui testi attraverso i video. Avete capito bene! non scrive scarni e freddi post, No, lei mostra il viso, con le sue emozioni, e racconta in prima persona cosa il romanzo in questione le ha trasmesso, e vi narra a grandi capi la trama della storia. Trascurando il fatto che la dolce Anita è una ragazza molto bella e quindi, sopratutto per i followers maschili, è un vero piacere vedere il suo faccino sullo schermo del pc, riesce a comunicare bene e con le sue parole tutto quell'intreccio di emozioni che un romanzo, bello o brutto, le ha fatto provare e, datemi retta, ci riesce davvero bene.
Questo blog lo consiglio sopratutto a quelli che vogliono conoscere le trame e le opinioni in rete degli ultimissimi romanzi dei grandi editori ma non hanno voglia -oppure non si trovano particolarmente a loro agio- di leggere lunghi e snervanti post dei blogger letterari. I video di Anita sono la vostra salvezza. Non fermatevi qui però perché il suo blog è davvero tutto da scoprire: tante rubriche in fase di crescita e altre sul punto di venire al mondo. Una grafica pulita e performante vi accoglierà all'apertura de "L'ora del libro". Non volete sapere qualcosa di più su questa ragazza che ha fatto dei propri sogni il bastone su cui camminare tutti i giorni? Io, sì. Quindi facciamole qualche domanda.


Un caloroso benvenuto alla dolce e bellissima Anita Book che con mio immenso piacere ha deciso di essere illuminata dai raggi lunari del mio blog.

Un saluto a tutti i booklovers della rete e a te, soprattutto, dolce Eilan, che mi hai voluto come ospite del tuo incantevole blog. Ne sono onorata! 

Anita Book è l’alias di una giovane donna di Mesagne che coltiva molti sogni e scrive sul suo blog. Descriviti con cinque aggettivi.
Dunque vediamo… Sognatrice, romantica, battagliera, leggermente fuori di testa e amorevole.

L’ora del Libro è un blog molto seguito e apprezzato. Qual è la soddisfazione più grande che questo tuo angolo libresco ti ha donato?
Ricevo quotidianamente piccole e grandi soddisfazioni che alimentano la mia voglia di mettermi in gioco e di condividere il mio amore per la lettura con il mondo. Se devo fare un esempio specifico, be’, la gratificazione più appagante mi è stata donata proprio dai miei lettori, che sono fedeli sostenitori del blog e che mi trasmettono la sincera stima e l’incondizionato affetto che nutrono per me. Non v’è cosa più bella! È come se facessi parte di una famiglia numerosa che non ha bisogno di un legame sanguigno per sentirsi solidale e in armonia. 

Qual era lo scopo primario per il quale hai creato il blog?
Diffondere il “virus” della lettura. Contagiare il mondo intero e scatenare una sorta di epidemia vivificatrice che possa riportare alla riscoperta di questo prezioso culto in via di estinzione. Vedi, Eilan, penso che la società attuale e l’uomo nella sua individualità abbiano bisogno di un veicolo che smuova quei sensori interiori e quella sensibilità atta a cogliere le bellezze più evidenti e quelle più segrete della vita in modo da non subire quella spersonalizzazione e quell'atrofizzazione dei sentimenti e dei valori a cui purtroppo è soggetta la nostra esistenza. E la lettura è custode di questo enorme potere. Per questo è importante che si salvaguardi e si protegga. 

Come hai avuto l’idea di video-recensire i libri da te letti invece di scrivere un post sul tuo blog? 
Oh be’, non mi piacevano i post scritti. Ero alla ricerca di qualcosa che mi facesse sentire più vicina ai lettori che avrebbero avuto voglia di venirmi a trovare, e così ebbi la folgorazione delle videorecensioni. 

Anita è una ragazza che legge moltissimo ma si diletta anche nella scrittura. Raccontaci delle tue fatiche letterarie.
Anita è una ragazza che non ha mai tempo, in realtà! Scherzi a parte, è vero, oltre alla lettura difendo gelosamente il sogno della scrittura e di realizzarmi professionalmente in questo campo. Le mie fatiche letterarie sono ancora in attesa di “venire al mondo” ma sono sicura che molto presto avrò news in merito da comunicarvi. Intanto si scrive e non ci si ferma mai… 

In molti dei tuoi fans e dei tuoi followers attendono con ansia e trepidazione la tua prossima pubblicazione, a tale scopo hai deciso di farti rappresentare dall’agenzia letteraria TZLA. Come è nata la tua collaborazione con l’agente Rossano Trentin?
La collaborazione con la TZLA è iniziata a gennaio del 2012. Ricordo ancora il giorno in cui ricevetti la telefonata di Rossano Trentin che mi proponeva la rappresentanza. Ah, che grande e indimenticabile emozione! Rossano è un agente formidabile, insieme a Massimiliano so che siete tutti in trepidante attesa ma per il momento non posso ancora dirvi nulla. Un altro po’ di pazienza, miei cari, e dita super incrociate. Anche io smanio dal desiderio di farvi visitare i miei mondi e di farvi conoscere i protagonisti delle mie storie. 

Cosa ne pensi dello sciame di blog che sono e stanno nascendo nel web?
Penso che sia assolutamente positivo e incentivante. Spesso se ne critica l’inesperienza o se ne vede un fine secondo ed egoistico, ma questa si chiama superbia ed è un’erbaccia che semina solo ostilità. È importante che i lettori ricevano degli stimoli e trovino la voglia di condividere anch'essi la loro passione per la lettura. Anzi, ti dirò di più: ritengo che sia necessario! Le modalità di cui si servono per personalizzarlo e presentarlo agli utenti non deve preoccuparci — a meno che non vada a danneggiare il lavoro di qualcun altro — ma è costruttivo invece aprire finestre di dialogo e confronto, per un arricchimento reciproco e un piacere del cuore. 

Tra i mille sogni che hai nel cuore qual è quello la cui realizzazione ti renderebbe più felice in questo momento?
Realizzarmi come scrittrice e sapere che le mie storie vivono nei cuori dei lettori riempiendoli di emozioni. 

Se Anita fosse il personaggio di uno dei suoi romanzi preferiti –escludiamo Anita Blake- quale sarebbe e perché.
Hermione Granger, non c’è dubbio. Perché frequenterei il favoloso e ineguagliabile mondo creato dalla Rowling, saprei utilizzare la magia e potrei gustare le Gelatine Tutti i Gusti + 1. 

Parlando della serie che ha ispirato Chiara a diventare Anita potresti darci la tua opinione sulla rotta che Laurell Hamilton sta dando alla serie di Anita Blake? In molti hanno criticato il passaggio da romanzo urban fantasy a un erotic fantasy.
La Hamilton è una delle pioniere dell'urban fantasy e del paranormal romance e con la serie di Anita Blake ha conquistato fama, stima e numerosi riconoscimenti letterari. È un mito, una sorta di modello per chi ama il genere, perciò il cambiamento di stile e di intreccio che ha subito la saga ha lasciato perplessi parecchi fans e lettori in generale. Anche me. La componente erotica è un ingrediente che ha un suo significato se ben dosato e funziona nel momento in cui diventa un piccolo intervallo alla narrazione; ma là dove inizia a occupare uno spazio preponderante sortisce l’effetto contrario: disturba, genera uno smarrimento nei lettori abituati a rapportarsi con un certo tipo di personaggio, ben definito e consolidato. È stato difficile riconoscere la vecchia Anita nei suoi ultimi romanzi, ma sembra forse che le cose stiano ripristinandosi pian piano. Diamo tempo e fiducia. Di certo continuerà ad essere una delle mie eroine letterarie preferite. 

La più grande soddisfazione che “L’ora del Libro” ti ha donato.
L’affetto infinito dei miei lettori. 

Cosa miglioreresti nel tuo blog e cosa invece ti soddisfa così?
Vorrei tanto poter ritornare a pubblicare post e videorecensioni in tempi più veloci e costanti, come facevo una volta. Non ci sono ancora riuscita ma ci sto lavorando. Prima o poi troverò un modo. Mi soddisfa la grafica (realizzata interamente dalla mia sorellina Cecilia, qui il suo sito: http://misscecipart.blogspot.it/) e l’aria familiare, confortevole, che si respira e che invita i miei lettori ad aprirsi senza timori o timidezze. 

Quando Anita diverrà un’autrice affermata e a tempo pieno cosa ne sarà del suo angolo libresco sul web?
Rimarrà attivo. Garantito. Probabilmente accoglierà una sezione con le mie pubblicazioni e una biografia un po’ più approfondita; verrà aggiornato riguardo eventuali presentazioni, news e iniziative legate alle mie opere, ma di sicuro non abbandonerà mai i suoi fedeli lettori. Anita Book è nata proprio grazie al blog ed è per questo motivo che ha assunto un significato importante e che desidero resti in vita il più a lungo possibile. 

Stai vivendo una splendida storia d’amore e sei innamorata e raggiante. Questo tuo sentimento ti ispira nella realizzazione di tutti i tuoi lavori?
Da quando Fabio è entrato nella mia vita e mi ha donato l’Amore, quello che dura per sempre, i miei sorrisi sono più ampi e radiosi, il mio cuore più palpitante e la mia voglia di lottare per il futuro più accesa. Il sentimento sincero e profondo che ci lega è capace di dissipare qualsiasi ombra e di incoraggiare i miei sogni a farsi più forti e invincibili. Mi è sempre vicino: quando sono alle prese con un nuovo capitolo da scrivere (mi vizia anche! Cappuccini e altre leccornie alle quali, lui lo sa bene, non riesco a rinunciare) o quando sono impegnata ad aggiornare il blog. Da lettore un po’ arrugginito qual era, ora sta persino riscoprendo la bellezza di un buon libro e il fascino di una storia che trascina nelle sue pagine fino a toglierti il sonno. Non possiamo fare a meno l’uno dell’altro. L’Amore tutto può e tutto cambia. Davvero. È il motore di ogni piccola cosa. Nel mio caso, della mia vita. 

Un grazie alla dolcissima e bellissima Anita Book per essersi fatta illuminare dalla Luna Piena della rubrica del mio blog: LUNA PIENA SUI BLOGGER e Eilan le augura tanto di continuare a scrivere e leggere come sta facendo ora e anche di più...

La sveglia è suonata, è arrivata l'ora di visitare il blog di Anita! DRIIIN DRIIIN



L’Ora del Libro



BENVENUTI A WIZZIEVILLE Come promesso, Amabile Giusti ha fatto un dono meraviglioso a tutte le fans di Odyssea e Jacko regalando...


BENVENUTI A WIZZIEVILLE


Come promesso, Amabile Giusti ha fatto un dono meraviglioso a tutte le fans di Odyssea e Jacko regalandoci un bellissimo passo inedito del seguito di "Odyssea oltre il varco incantato".
Non vi trattengo oltre e vi lascio alla lettura! Un sentito ringraziamento alla dolcissima e talentuosa Amabile Giusti.

ODY E JACKO

Odyssea sorrise, e proseguì da sola, mentre il sole moriva completamente dietro le case. Si strinse nella giacca della divisa e la abbottonò fino al colletto. L’autunno stava portando con sé il suo bagaglio di vento. Le fiammelle nei lampioni si accesero sfrigolando.
A un tratto, mentre camminava, ebbe l’impressione di udire un ticchettio diverso da quello dei propri passi veloci. Si voltò di scatto, ma la strada era deserta. Andò ancora, e ancora udì quel rumore e fu certa che si trattasse di passi, ma voltandosi di nuovo, di nuovo la strada le apparve vuota. Quando per la terza volta rimbombò quel distinto rumore, Odyssea si fermò, si girò, e scrutò nell’oscurità con maggiore concentrazione. Il vento fischiava sollevandole la gonna. La penombra si abbassava come una tenda grigia. Per una frazione di secondo ebbe l’impressione di cogliere una figura che si allontanava rapida, dietro la curva in fondo alla strada.
«Chi c’è?» chiese, gridando al vento. Istintivamente pensò a Letizia che la pedinava per farle un pessimo scherzo, e quel pensiero la tranquillizzò, poiché per un attimo aveva temuto che si trattasse di qualcosa di peggio. No, non poteva essere Squartavene. Quei passi furtivi, a chiunque appartenessero, erano indiscutibilmente umani. Squartavene non sfiorava il suolo in quel modo leggero e rapido, Squartavene avrebbe squassato la strada e smosso gli alberi e sollevato polvere dagli angoli dei marciapiedi. Squartavene le avrebbe portato addosso, dentro, l’odore del suo odio crudele. «Letizia, se sei tu non provare ad avvicinarti, perché ti appendo a un albero e ti strappo tutti i capelli!» esclamò «E ti faccio comparire addosso un saio!»
Il rumore era cessato. Odyssea rimase immobile per alcuni minuti, trattenendo il respiro, ma quell’affannato “tic tic tic” non si ripropose. Così, si girò per tornare a casa, quasi correndo. L’attendeva solo una curva prima dell’ultimo rettilineo. Svoltando l’angolo emise un grido spaventato quando il corpo di qualcuno la urtò.
«Che succede?» le domandò la brusca voce di Jacko.
Odyssea rimase qualche secondo con la bocca spalancata per lo stupore.
«Ti ho sentita gridare. Con chi ce l’avevi?» insisté lui, corrucciato, attraversandola con gli occhi.
«No...niente...mi era solo sembrato di...»  si voltò ancora verso la strada alle sue spalle, poiché di nuovo le era parso di intravedere un’ombra sfocata dietro un albero dal grosso fusto. Jacko guardò nella sua stessa direzione, ma evidentemente non notò nulla, poiché tornò a osservare lei con la medesima aria interrogativa.
«Allora?»
Riavutasi dalla doppia emozione, e constatando che tra il timore d’essere seguita e la sorpresa di aver incontrato Jacko, la seconda prevaleva nettamente sulla prima in quanto ad accelerazione delle palpitazioni cardiache, si rese conto che lui le stava stringendo un polso con rude impazienza. Si divincolò, spostandosi più in là sulla strada.
« Che ci fai qui? » gli chiese.
« Aspettavo te» rispose lui.
« Me?» domandò sbalordita, toccandosi il petto con un dito.
« Te» ripeté Jacko.
La fissò con attenzione, dall’alto in basso, soffermandosi sul suo abbigliamento e, alla fine di quella specie di silenziosa ispezione, le regalò un sorriso chiaramente ironico.
« Quella divisa non ti dona molto»  sentenziò senza alcuna cortesia.
Odyssea lo contraccambiò con un sorriso altrettanto scortese.
« Che ci vuoi fare, io non sono come Letizia, che riesce a rendere interessante anche uno straccetto».
Jacko scosse la testa.
« Quanta asprezza, povera Letizia. Comunque, non hai ancora risposto alla mia domanda: cosa è successo poco fa?»
« Niente di importante, credevo di aver udito dei passi, ma era solo il vento»
« É meglio che ti sbrighi a tornare a casa, tra un po’ cadrà giù il cielo» disse Jacko, afferrandola di nuovo per un braccio in modo confidenziale.
« Che volevi?» gli domandò, divincolandosi ancora da quel tocco che, sebbene così sgarbato e irruente, la faceva sentire timida e nuda.
Jacko aggrottò la fronte per un istante, come se fosse infastidito dal suo fastidio. Infine esclamò:
« Breta sta molto meglio. Vorrebbe vederti. Mi ha chiesto di riferirtelo»
« Sono felice! Verrò al più presto, puoi dirglielo per favore?»
« E così ti sei iscritta a scuola» mormorò lui, mentre riprendevano a camminare verso la casa. Le prime gocce di pioggia, sottili come polvere, cominciarono a cadere.
Quando il portone fu a pochi metri da loro, Jacko le chiese a bruciapelo:
« Siamo amici, vero?»
« Spero di sì » mentì Odyssea, sentendo di amarlo con tutta la forza del mondo e che la semplice amicizia non le sarebbe mai bastata in quella vita «Però di solito gli amici si salutano quando si incontrano. Mentre tu ti ostini a ignorarmi quando sei in lieta compagnia»
Jacko rise di gusto.
« Hai ragione, ma sai, Letizia è in grado di confondermi sotto molti punti di vista» mormorò con tono malizioso «Una fanciulla candida come te non può capire».
La casa era ormai a un passo. Odyssea sentì l’ennesimo moto di rabbia di quell’ultima ora montarle dentro, e avvertì il bisogno di dirgli ciò che pensava nell’esatto momento in cui lo pensava. Si avvicinò al suo orecchio e gli sussurrò:
«Non sono una bellona coi capelli di fuoco, è vero, ma non sono così candida come pensi»
Subito dopo raggiunse il leone e lo sfiorò, girandosi solo per guardarlo un altro secondo. Jacko rimase immobile al centro della strada. Un sorriso sconcertato gli solcò il viso, mentre il vento gli scompigliava i capelli come la mano impudente di una donna innamorata. Gli sorrise a sua volta, e scomparve dentro la casa.


Stay tuned to my blog and Moon!



Carissime fans di Amabile Giusti abbiamo le risposte alle vostre folli domande! Devo proprio dirvi che avete fatto un ottimo lavoro! ...




Carissime fans di Amabile Giusti abbiamo le risposte alle vostre folli domande! Devo proprio dirvi che avete fatto un ottimo lavoro! Amabile si è divertita molto a leggere e rispondere ai quesiti pazzerelli che le abbiamo inviato e io sono felice di questo nostro piccolo successo.
Lo so che state morendo dalla voglia di leggere le sue risposte e di aver davanti allo schermo del vostro pc il tanto sospirato brano inedito di Odyssea due. Dato che la vostra cara Eilan è cattivella e le piace tenervi tutte sulle spine, ho deciso di dividere i regali; stasera leggerete le domande collettive e le magnifiche risposte della nostra cara Amabile. Domani avrete l'altro bocconcino succulento che è il brano che state sognando dall'inizio della gara.
Vi anticipo che Amabile ha scelto come vincitrice del contest ilacaxa91 con la sua domanda che alla nostra autrice è piaciuta perché particolarmente riflessiva e ha toccato un tasto importante per lei.
ilacaxa91 ha scelto come protagonista del brano regalo la nostra eroina Odyssea, in particolare ha richiesto un pezzo in cui sapere di più sullo svolgimento del rapporto tra Odyssea e il fascinoso Jacko. Ora sapete quale bel regalo vi aspetta.
Un ringraziamento speciale a Jenny la cui domanda è quella che Amabile ha giudicato la più folle e divertente di tutte!

p.s. le domande sono inserite in ordine di iscrizione al contest.

Divisori by Follettarosa


Lara
Dato che Amabile ama gli anime e i manga se lei, Odysssea, Jacko e Squartavene fossero i protagonisti di uno degli anime anni '80 (sai robot componibile e maghette) quale sarebbero?
Odyssea sarebbe un po’ Bia e un po’ Peline, Jacko sicuramente Terence e Capitan Harlock. Squartavene non riesco a identificarlo con nessun cattivo nello specifico. Dico solo che neppure lui è un cattivo assoluto, anche lui, andando avanti nella storia e scoprendone il passato, rivelerà, se non delle giustificazioni, almeno delle motivazioni per il suo precipitare nel male.  E io... io sono io, temo di non avere nulla delle mitiche eroine dei fumetti di quegli anni: loro erano toste, determinate, bellissime, io sono una burbera quasi vecchietta senza boccoli biondi, dopo essere stata una burbera ragazzetta senza boccoli biondi, tenacemente zitellona, talvolta timida fino alla scontrosità, con una vita niente affatto avventurosa, e in quanto a pessimismo, Leopardi è venuto a scuola da me! 
Divisori by Follettarosa


Glinda Izabel
Dolcissima Amabile, da Calabrese D.O.C come te, non posso che chiederti: dopo Cuore Nero, in cui hai scritto di vampiri francesi che abitano a Palmi, dobbiamo aspettarci qualche altra sorpresa per il futuro? Ambienterai ancora storie paranormali in Calabria? Non so, una storia su dei licantropi silani o delle fate che popolano i boschi dell'Aspro Monte, magari...Bacioni
Perché no?  Ti dirò che l’idea dei licantropi in Sila già mi aveva sfiorato i pensieri, avevo anche pensato a una trama e un luogo preciso che facesse da location, ma poi l’ho accantonata. Ho nel cassetto invece una storia non fantasy, sempre ambientata in Calabria, piena di mostri, ma di altro tipo: mostri reali, mostri quotidiani, ben più pericolosi di un vampiro o di un lupo mannaro.

Divisori by Follettarosa


Jenny
Le dita e le unghie dei piedi di jacko... sono ben curati e a posto oppure hanno qualche strana anomalia? Magari qualche tallone di Achille... qualche fungo... qualche dito in meno?
Jacko con i funghi alle dita dei piedi? Sarei una pazza se andassi a creare un personaggio romanzesco, che è l’incarnazione del mio uomo ideale, capelli lunghi, modi ribelli, sensualità come se piovesse, ma anche grande coraggio e spirito di sacrificio, e gli appioppassi una micosi all’alluce! No no, i piedi di Jacko sono sani, cinque dita ciascuno, senza difetti. Bastano le cicatrici sul viso e sull’addome a renderlo un po’ meno perfetto, il resto non ha nulla che non vada, anzi ;)

Divisori by Follettarosa


Smarty s
In Odyssea abbiamo conosciuto gli insetti- incubo, insetti che una volta punta una persona si nutrono delle sue paure mostrandole una realtà completamente diversa. Se purtroppo fossi punta da questo insetto quale terribile realtà ti mostrerebbe?
Poiché la mia paura più grande è quella di perdere le persone a me care, i miei adorati cagnetti, e la capacità di scrivere, credo che se un insetto-incubo mi pungesse mi mostrerebbe una versione di me completamente sola, senza nessuno che mi ama, senza un cucciolo che mi fa le feste, e con il cervello ormai del tutto incapace di inventare, privo di idee, piatto come un foglio e atrofizzato, mentre la solitudine mi consuma l’anima.

Divisori by Follettarosa


Artemysia
Che tipo di reggiseno porta Odyssea? push-up x aumentare il volume del seno o un reggiseno tipo sportivo x combattere i suoi nemici in maniera più libera?
In verità Odyssea è talmente magrolina – e talmente giovane- da non necessitare di alcun sostegno. Ma siccome vuole illudersi d’avere qualcosa da quelle parti, li indossa lo stesso, semplici, bianchi, niente affatto seducenti. Più avanti, nella storia, crescerà, imparerà a volersi più bene, e si regalerà qualche capo meno austero, più civettuolo, ma per il momento la sua biancheria farebbe a gara con quella di una suora.

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Barbara Maldera 
Che contraccettivi usano nel mondo magico?
Quelli che si usano nel mondo-altrove. La magia è d’aiuto in tante cose della vita quotidiana, e i poteri permettono eventi ben più straordinari degli incantesimi, ma non si spingono fino a influire sulla creazione della vita, così come non potrebbero impedire la morte. Dunque, per evitare gravidanze indesiderate, inutile contare sulla magia, meglio dotarsi di altri sistemi. Diciamo che la magia influirà magari sul modo di usarli, ecco (non fatemi dire di più) :-)

Divisori by Follettarosa


ilacaxa91
Jacko sin dal primo incontro con Odyssea ha pensato che lei fosse una ragazzina e forse anche un po' impicciona x tutte le domande che gli poneva. perché allora gli ha permesso di vedere, mostrandogli la cicatrice che ha sul volto nascosta dai capelli? C'è stato qualcosa che l’ha spinto da lei fin dal primo istante come una calamita di amore, passione e confronto? Grazie ragazze x tutto! xxila!
Jacko è stato fin da subito attratto da Odyssea. La nostra Ody ha voluto conoscerlo, senza essere fuorviata da pettegolezzi o pregiudizi, e lui questo lo ha capito subito. Di solito le ragazze lo frequentano solo per finire in posizione orizzontale e chi s’è visto, s’è visto, e la gente in generale lo tiene lontano e lo disprezza. Che questa ragazza dall’aria innocente - che aveva già conosciuto quando era bambina, non dimentichiamo che Ody è andata via da Wizzieville quando aveva quattro anni, e lui ne aveva dieci – gli si sia avvicinata, sospesa tra la timidezza e il coraggio, e lo abbia tempestato di domande nonostante fosse paonazza per l’agitazione, lo ha incuriosito molto. Tuttavia, abituato a essere denigrato da tutti, nel mostrarle le proprie cicatrici ha voluto quasi, inconsciamente, avvertirla. Come a dirle: ehi ragazzina, le ferite che ho addosso corrispondono alle ferite che ho dentro, non avvicinarti se non vuoi farti male anche tu.

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Consuelo Cedioli
Ad Amabile vorrei chiedere: La dichiarazione di Jacko a fine libro, non ti fa venire voglia di tirargli un pugno in bocca? Perché io lo avrei fatto... :))
In molti me l’hanno chiesto: ma Jacko non ti fa venire voglia di ammazzarlo quando fa questo, quando dice quello? La mia risposta è nooooo! Jacko ha sempre le sue ragioni, giuste o sbagliate che siano, per comportarsi in un certo modo, non lo fa per egoismo o superficialità, c’è ancora tanto da scoprire su di lui. Fidatevi se vi dico che il ragazzo vorrebbe, vorrebbe, vorrebbe, ma rimane un passo indietro per motivi che ai suoi occhi sono importantissimi, e che si sveleranno andando avanti nella storia. Non è solo il timore della giovane età di Odyssea e della sua inesperienza- che pure lo trattengono molto- c’è qualcosa di più.

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Cucciola lunare
Nonna  Augusta porta la dentiera? e se sì sono di quelle che la sera infili nella confezione di plastica vicino al letto?
Augusta non è così anziana da avere bisogno di una dentiera, avrà poco più di sessanta anni. In ogni caso, la magia può servire a risolvere piccoli impicci di questo tipo, creando impianti perfetti per chi li desidera, dunque niente dentiere nei bicchieri! :-)

Divisori by Follettarosa


Kecca 
Ciao, premetto che quando devo mettere in moto la fantasia, nonostante tutti i libri che leggo, nel mio cervello si crea sempre il vuoto... quindi mi scuso per la banalità della domanda ma è una cosa che mi ha sempre incuriosita: quando scrivi una storia da cosa ti fai ispirare x scegliere i nomi dei personaggi? Squartavene x esempio... come ti è venuto?
I nomi dei personaggi mi vengono in modo assolutamente spontaneo, quasi magico. Un secondo prima non so come si chiamano, e un secondo dopo ecco che sono battezzati. In generale, comunque, c’è sempre qualche riferimento al personaggio, al suo carattere o a qualche tratto che lo caratterizza. Il cognome dei Mou, ad esempio, vuol far pensare a qualcosa di morbido e dolce, lezioso perfino, come Lindia. Perfino Blanca, la madre, ha un nome che evoca qualcosa del suo modo d’essere: bianca e austera, bianca e asettica. Augusta è un nome da imperatore, da condottiero: infatti la nonna è un personaggio saggio e forte al quale fare sempre riferimento. Grace è un nome più dolce, da principessa sfortunata: la mamma di Odyssea è molto fragile, e le sventure non le stanno certo lontane. Squartavene fa riferimento alla sua sete di sangue, ma non in senso stretto, per quanto in qualche periodo si nutrisse come un vampiro. In realtà questo nome è più simbolico: allude alla sua fame di morte. Il suo vero nome, però, è un altro: Angus Ziggart, un nome dal sapore antico, una A e una Z, l’inizio e la fine.

Divisori by Follettarosa


Ancella
Ciao Amabile! Ecco la mia domanda: "In un lontano mondo futuro non esiste più la razza umana, ma solo ibridi creati dall'unione di DNA umano e DNA animale. Ogni creatura, quindi ha la testa di un animale e il corpo di un uomo. Ora, mettiamo il caso che tutti i personaggi di Odyssea facciano parte di questo strano mondo. Le teste di quali animali assoceresti ai protagonisti della tua storia e perché?"
Possono anche essere creature mitologiche? Odyssea avrebbe la tesa di un unicorno, innocente e combattiva come quegli splendidi animali. Jacko quella di un cavallo, oppure, sarebbe lui stesso, interamente, un centauro. Lindia sarebbe una farfalla, ma una farfalla con due piccoli pungiglioni nascosti nelle bellissime ali.  Joyce sarebbe un polpo, Grace un coniglietto, Augusta una volpe.

Divisori by Follettarosa


SimonaN73
Ciao Amabile, ho scoperto il tuo libro dal blog della dolce Eilan e l’ho proprio divorato devo leggere anche l’altro tuo fantasy cuore nero. La domanda deve essere folle io ne avrei tante serie. Una è pochino, pochino, scema e quindi eccomi qui che te la dico. Le donne di Wizzieville si depilano le gambe con le cerette oppure usano la magia?
Nel mondo-altrove c’è chi sa fare le cose e chi non le sa fare, e lo stesso accade a Wizzieville. Chi sa usare un incantesimo adatto, userà quello per semplificarsi la vita e soffrire meno. Le più imbranate faranno meglio a evitarlo! Non si sa mai, invece di togliere i peli, si portano via un dito, un ginocchio o un pezzo di naso, pronunciando la formula sbagliata!

Divisori by Follettarosa

Damiana Cioffi
Oltre al fatto che spero Amabile faccia luce sull'intimo di Jacko :D la domanda è: Se Odyssea avesse incontrato Jacko nel mondo reale fuori da Wizzerville avrebbe avuto il coraggio di affrontarlo e conoscerlo così come ha fatto in questo primo libro? O sarebbe stata una Odyssea diversa? Ovvio spero in una risposta che non sia solo un semplice sì o no!
Credo che nel mondo-altrove sarebbe stato più difficile per lei avvicinarlo e parlargli, a causa della sua cronica timidezza. Considerato il destino che li accomuna, tuttavia, avrebbe trovato comunque il modo per conoscerlo. Contro il fato c’è ben poco da fare, e Squartavene lo sa, per questo cerca ogni volta un sistema nuovo, più subdolo e perfetto, per impedire che il futuro si realizzi. Speriamo non ci riesca, anche se il tipo è coriaceo e maleficamente geniale :-)

Divisori by Follettarosa


Martina Rangone
Io sono curiosa di sapere se il nostro Jacko è ancora vergine oppure se ha già dato e con chi?
Jacko non è più vergine da un bel po’ di tempo. Era poco più di un ragazzino (quattrodici anni) quando l’ha fatto per la prima volta. La ragazza con cui ha avuto la sua prima esperienza si chiamava Nelly ed era sua coetanea. Ora lei non vive più a Wizzieville, si è trasferita nel mondo-altrove per motivi di studio ma ahimè tornerà, e sarà una spina nel fianco per Odyssea.

Divisori by Follettarosa


Eilan Moon
Una notte di Luna Piena Dio parla ad Amabile Giusti e le anticipa che il giorno del giudizio è prossimo e suo compito sarà scegliere cinque coppie di personaggi della letteratura mondiale di qualsiasi epoca a cui egli darà vita per ripopolare il pianeta dopo la distruzione della razza umana. Quali saranno i dieci fortunati protagonisti della nuova vita sulla Terra?
Elizabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy di Orgoglio e Pregiudizio. Jane Eyre e Edward Rochester di Jane Eyre. Penelope e Ulisse dell’Odissea. Ellen Olenska e Newland Archer de L’età dell’innocenza. Miss Kenton e Stevens di Quel che resta del giorno.

Divisori by Follettarosa


E ora una bellissima sorpresa! la risposta alla domanda tormentone che ha scatenato discussioni infinite e risate a crepapelle! Lo so che morite dalla curiosità di sapere cosa indossa il super figo Jacko sotto i pantaloni, porterà gli slip o i boxer?
Soltanto la nostra Amabile lo sa e lei ha deciso di renderci partecipi di questo piccolo segreto intimo di Jacko. Allora tenetevi salde alle vostre sedie e preparate i fazzolettini per asciugare la bavetta che inizierà presto a scendervi dalla bocca... 

A proposito dell’intimo di Jacko, vi rivelo che quando va a cavallo lo porta eccome. Dai, sarebbe molto scomodo oltre che poco igienico altrimenti eheheheheheheheh.
Spesso ne fa a meno, ma quando lo indossa si tratta di quei boxer di maglina, aderenti, corti, non quegli orrendi mutandoni larghi e mosci. Mi spiego?


Ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato all'intervista collettiva e vi confermo che prestissimo avrete il vostro segnalibro del blog a casa. Sono un po' indietro con i lavori ma arriverà! Mi auguro tanto che questa iniziativa vi abbia fatto divertire tanto e che vi sia in generale piaciuta. Al prossimo post per il brano inedito che tanto state aspettando!




BRANO INEDITO DI ODYSSEA
recensione ODYSSEA OLTRE IL VARCO INCANTATO
intervista AMABILE GIUSTI



La brava Ancella del blog "The Secret Door" ha letto e recensito la mia breve storia dell'antologia DIABOLICUS "LUCE&quo...


La brava Ancella del blog "The Secret Door" ha letto e recensito la mia breve storia dell'antologia DIABOLICUS "LUCE". La ringrazio molto per le splendide parole e sono felice che abbia colto il significato nascosto di questo breve spaccato di vita quotidiana venato di tratti Fantasy e Horror.
Se volete leggerla non vi resta che passare dal suo blog:
The Secret Door: Mini-recensioni per mini-Storie #1 - "Luce" di Eilan Moon:  Buon sabato a tutti! Oggi qui da me il tempo ha deciso di fare i capricci e il sole si è nascosto, quindi sembra più autunno che primavera.... continua a leggere.



Oggi vi segnalo un concorso che reputo interessante sia per quanto riguarda i premi in palio che dal punto di vista dell'opportunità c...



Oggi vi segnalo un concorso che reputo interessante sia per quanto riguarda i premi in palio che dal punto di vista dell'opportunità creativa che viene offerta dalla casa editrice in questione.

I° CONCORSO LETTERARIO "La Pergamena di Clio" della Elister Edizioni

SEZIONE A: ROMANZI
Tema: Viaggiare. C'è chi parte per cambiare vita, chi per ritrovare se stessi, chi per amore, chi per scappare da qualcosa o qualcuno, chi per conoscere il mondo e chi vola lontano con la fantasia.

SEZIONE B: RACCONTI
Tema: libero.
Ogni racconto deve contenere al suo interno le 10 parole puzzle:
scarpa, coltello, faro, labirinto, sale, diamante, bucaneve, deserto, farfalla, filo.

Quota di partecipazione: 5 € (0 € per i minorenni)

Scadenza: 15 settembre 2013 (farà fede il timbro postale).

E PER CHI VINCE... CONTRATTO DI EDIZIONE E MOLTI ALTRI PREMI!

Se volete saperne di più vi consiglio di leggere il bando del concorso CONCORSO ELISTER EDIZIONI
Buona fortuna a chi parteciperà e che vinca il migliore!



TITOLO : HUNTED AUTORE :  P.C. & KRISTIN CAST EDITORE:   EDITRICE NORD   TRADUZIONE:  VILLA E. PAGINE : 393 PREZZO : 16,50€ S...


TITOLO: HUNTED
AUTOREP.C. & KRISTIN CAST
EDITORE: EDITRICE NORD 
TRADUZIONE: VILLA E.
PAGINE: 393
PREZZO: 16,50€
SINOSSI UFFICIALE:
La mezzaluna blu tatuata sulla fronte è il mio Marchio. La Casa della Notte è la scuola in cui prepararmi alla Trasformazione in vampiro. Un segno e un luogo che mi hanno dato una marea di guai, ma che mi hanno anche fatto sentire protetta, al sicuro. Però ormai niente sarà più come prima. La colpa è di Neferet, la Somma Sacerdotessa, che ha risvegliato Kalona, un potentissimo immortale, per mettere in atto un piano che va oltre la follia: annientare la razza umana. Soggiogati dalla sua incredibile bellezza, gli studenti e gli insegnanti sembrano non rendersi conto del pericolo. Ma io e i miei amici sappiamo bene quale malvagità si celi dietro quel fascino: i terribili demoni-corvo che hanno invaso il cielo di Tulsa e che si nutrono di anime, infatti, sono i suoi figli! E allora ci siamo nascosti nei tunnel in cui vivono i novizi rossi, i ragazzi che hanno rifiutato la Trasformazione, tornando dalla morte con un tatuaggio cremisi. Liberi dell'influsso di Neferet, sono diventati nostri alleati e hanno deciso di usare i loro straordinari poteri per aiutarmi. Perché io sono Zoey Redbird, la novizia vampira più dotata della Storia, l'unica che possa salvare il mondo...



LA MIA OPINIONE:

Quinto capitolo della saga ormai famosa La casa della Notte (House of Night), ci racconta le vicende di Zoey dopo essersi trasferita dalla scuola ai cunicoli bui dello scalo ferroviario. Quando in libreria ho visto la cover del romanzo stavo svenendo. L'ho trovata davvero molto misteriosa e ben fatta, la migliore della serie. La nostra Somma Sacerdotessa novizia si ritrova a fronteggiare il sensuale quanto malvagio angelo caduto Kalona e la sua consorte vampira che già conosciamo molto bene.
La struttura narrativa non si differenzia molto rispetto agli altri libri e il linguaggio ricalca come per i precedenti capitoli della storia quello degli adolescenti di oggi e mi ha trasportata indietro agli anni -ormai lontani- della mia adolescenza. Anche questa volta torna a ripresentarsi una difficile situazione sentimentale per la nostra protagonista che, al contrario di Afrodite ormai accasata e anche molto bene, è eternamente indecisa tra l'umano Heath, il vampiro Erik -odioso a mio parere- e il misterioso Stark -se interessa a qualcuno io sono Stark team-. In verità anche Kalona nutre un certo interesse per la nostra giovane vampira ma si tratta di un legame abbastanza inquietante e che per non fare spoiler non rivelerò.
Questo quinto romanzo scorre ancor più velocemente dei precedenti e la suspense non mancherà come anche i continui colpi di scena che chi segue le Cast dall'inizio è consapevole di trovare tra le pagine dei loro libri. Il finale stranamente mi ha lasciato perplessa perché le autrici mi avevano abituata a terminare i loro romanzi con interrogativi e stroncature invece questa volta hanno deciso di far finire bene questa vicenda.
La visione vampiresca delle autrici è decisamente originale e non banale e sopratutto in questo nuovo romanzo sono riuscite a miscelare bene tratti di mitologia, paganesimo, cristianesimo e credenze dei nativi americani. Il finale molto intrigante e scenograficamente bello vi lascerà il cuore sollevato ma ricordatevi che nella saga La Casa della Notte nulla è come sembra.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:







Eilan Moon non si sbaglia nei suoi consigli libreschi e questa ne è la prova! PREMIO SELEZIONE  61° BANCARELLA A stabilire...








Eilan Moon non si sbaglia nei suoi consigli libreschi e questa ne è la prova!


PREMIO SELEZIONE  61° BANCARELLA

A stabilire questo premio sono chiamati in causa i librai, interpreti del gusto dei lettori, che hanno individuato, per il successo di pubblico conseguito, i seguenti volumi italiani:
  1. IMPLOSION di M.J. Heron edito da De Agostini Libri;  (libro assolutamente da non perdere -per saperne di più- recensione di IMPLOSION e se volete leggere qualche notizia della bellissima autrice intervista a M. J. Heron per il blog)
  2. VIPERA di Maurizio De Giovanni edito da Einaudi;
  3. IL BAMBINO CON LA FIONDA di Vanna De Angelis edito da Piemme;
  4. TI PREGO LASCIATI ODIARE di Anna Premoli edito da Newton Compton;
  5. IL PROFUMO DELLE BUGIE di Bruno Morchio edito da Garzanti;
  6. L'ULTIMO SOGNO LONGOBARDO di Ugo Morianoedito da Coedit.

Tra i volumi indicati , il 21 luglio i 200 librai -che costituiscono la Giuria del Premio- sceglieranno il vincitore della sessantunesima edizione del Premio Bancarella. 
Il Premio Bancarella nasce da una antica tradizione di emigrazione che ha visto la gente di Lunigiana e principalmente di Montereggio, paese dei librai, abbandonare la propria terra per trovare occasioni di lavoro. Singolare e fertile esito di tale vicenda è stata la diffusione del libro, celato entro gerle di vimini, in un'Italia che a fatica costruiva la propria identità nazionale. A questa attitudine, che vede il libro incontrare la gente e soprattutto i giovani, resta fedele il premio organizzando presentazioni e incontri con le scolaresche italiane e con la popolazione per una promozione della lettura e dell'accesso alle librerie, il cui clima non asettico come quello dei grandi magazzini, induce alla riflessione e consente una scelta non dettata dagli input della pubblicità, ma dal ruolo del libraio che propone, indirizza e aiuta a soddisfare i bisogni dei lettori.  
Questo è davvero un premio importante proprio per chi lo conferisce che rappresenta l'ultimo baluardo dell'antico modo di vendere libri.


       


La Fantascienza è quel genere di narrativa ambientata nel futuro o in mondi lontani in cui elementi reali e ipotesi scientifiche ve...






La Fantascienza è quel genere di narrativa ambientata nel futuro o in mondi lontani in cui elementi reali e ipotesi scientifiche vengono sviluppati per creare situazioni e vicende del tutto immaginarie. La Fantascienza è un genere di evasione, che sfrutta il fascino dell'ignoto e delle imprese straordinarie per trasportare il lettore fuori dalla realtà, ma che al tempo stesso offre spunti di riflessione sul nostro mondo, e in particolare sulla direzione del progresso e sul destino dell'uomo.
La Fantascienza ha origini antiche, ma si afferma pienamente nel corso dell'Ottocento: in questo periodo, infatti, la rivoluzione industriale,  le scoperte scientifiche e quelle tecnologiche rendono non tanto irreale immaginare scenari futuri precorrendo il cammino del progresso con l'aiuto della fantasia. Jules Verne è considerato il precursore del genere e narra di imprese che nella sua epoca erano davvero fantascientifiche
come "Dalla Terra alla Luna" e "Ventimila leghe sotto i mari", ma che nel secolo successivo si sarebbero trasformate in realtà. Nel corso del Novecento le ricerche astronomiche e le esplorazioni spaziali hanno dato nuovo impulso alla fantascienza che ha raggiunto i livelli più alti con Isaac Asimov, Ray Bradbury e Arthur Clarke senza dimenticare Philip K. Dick i cui lavori hanno ispirato grandi e famosi film del genere Fantascienza come il meraviglioso Blade Runner, il controverso Atto di Forza o il più recente Minority Report.

Per tenere alta l'attenzione del lettore il romanzo di fantascienza adotta in genere una narrazione incalzante, caratterizzata da colpi di scena e suspense. Frequenti sono i dialoghi tra i personaggi che servono a coinvolgere nella vicenda e le descrizioni di ambienti estranei o di personaggi alieni e mostruosi. Il finale è generalmente sorprendente e talvolta viene lasciato volutamente privo di una reale conclusione chiara e soddisfacente per stimolare ulteriormente il lettore nell'immaginazione oppure per comunicargli un senso di mistero e di inquietudine. Trattandosi di un genere popolare e di largo consumo, la narrazione procede agile e spedita. Gli scrittori tuttavia inseriscono quasi sempre nel racconto dei termini tecnici per dare maggiore credibilità alle vicende e creare l'illusione che esse siano, o possano divenire, realtà.

Le principali ambientazioni  del genere Fantascienza si possono distinguere in tre principali filoni:
-storie ambientate in altri mondi;
-storie ambientate sulla Terra in un lontano futuro oppure in tempi prossimi ma in condizioni che hanno completamente modificato il pianeta rendendolo irriconoscibile come per esempio un disastro atomico, una catastrofe naturale oppure una guerra;
-storie che hanno come sfondo il mondo dell'informatica e dei computers e creano scenari sconvolgenti basati sulla realtà virtuale e sulla cibernetica.
I protagonisti delle vicende che fanno da sfondo alla narrativa del genere Fantascienza sono per lo più di tre tipologie:
-esseri umani, per esempio astronauti, scienziati, esploratori ma anche persone comuni -più raramente- che si trovano improvvisamente coinvolti in avvenimenti straordinari o in imprese fuori dalla realtà quotidiana, non dimentichiamo l'essere umano mutante che grazie a una evoluzione del suo genoma, in modo accidentale oppure creata in laboratorio, assume caratteristiche differenti da quelle degli individui della sua stessa specie. Nei racconti di fantascienza queste mutazioni genetiche forniscono agli umani coinvolti delle facoltà al di sopra dell'ordinario che vengono definite "poteri" per esempio i famosi X-Men del mondo del cinema e dei fumetti;
-extraterresti, come umanoidi o marziani, collocati nel loro mondo lontano oppure scesi sulla Terra in missioni a volte pacifiche ma per la maggiore distruttive;
-macchine come robot e cyborg creati dall'uomo per aiutarlo nella vita quotidiana oppure sfuggite al suo controllo e divenute ostile e pericolose. Il robot è un automa meccanico comandato da un computer e programmato per svolgere varie attività. Il termine deriva dalla lingua ceca dove appunto significa "lavoratore" e fu utilizzato per la prima volta dal romanziere Karel Capek. I robot più famosi che hanno come personaggi i robot sono forse quelli descritti da Isaac Asimov. Se vogliamo parlare del cyborg invece, dobbiamo comprendere che è differente dal robot sopra citato perché quando ci riferiamo a un cyborg intendiamo un robot evoluto. Il termine nasce dalla contrazione dell'inglese cybernetic organism e indica un essere di forma umana costituito da un insieme di organi in parte artificiali e in parte biologici. A seconda della loro origine i cyborg si distinguono in due categorie in cui la prima è rappresentata da esseri umani potenziati come il protagonista del film Robocop e la seconda vede protagonisti della narrazione androidi umanoidi come nel famosissimo e ancora in auge Terminator.

Le imprese che vedono i protagonisti di questo genere impegnati all'interno della storia sono generalmente elementi ricorrenti come viaggia alla scoperta dell'universo e di nuovi mondi con nuove creature, guerre tra pianeti, invenzioni rivoluzionarie, creazione di robot e esseri mutanti, contatti con alieni, rappresentazione della Terra dopo una terribile catastrofe e ipotesi sulla società del futuro.

Un piccolo spazio voglio dedicarlo a uno dei miei argomenti preferiti di fantascienza: il viaggio nel tempo.
Il primo a descriverne uno è stato lo scrittore inglese Herbert George Wells nel lontano 1895. Secondo lo scienziato Einstein il tempo è in funzione della velocità: più andiamo veloci più scorre lentamente. Per verificarlo si è provato a confrontare due orologi ad altissima precisione facendone volare uno su un aereo e tenendo l'altro a terra. Il primo era più lento -in quantità infinitesimale- ed era rimasto indietro a confronto dell'orologio tenuto a terra. Le implicazioni di questo fatto sono straordinarie. Immaginiamo che un astronauta parta nel 2010 ad una velocità prossima a quella della luce, verso una stella distante 10 anni luce dal nostro pianeta e torni subito indietro alla stessa velocità. Per chi è rimasto sulla Terra il viaggio è durato vent'anni di attesa ma per l'astronauta il viaggio ha richiesto solo pochi mesi: in un tempo breve si è ritrovato catapultato nella Terra del 2030 invecchiando fisicamente di soli pochi mesi.
Esistono poi i buchi neri spaziali che secondo Einstein sono in grado di fermare il tempo grazie alla potente forza gravitazionale che attira a sé lo spazio e il tempo. Tutte teorie molto interessanti e che -anche se fantascientifiche- lasciano supporre che gli scrittori più che inventare storie le prevedano.

Le storie di fantascienza classiche negli ultimi tempi sono entrate in crisi. Questo accade perché gli scenari immaginati dagli autori di quaranta o cinquanta anni fa sono divenuti in gran parte realtà e non stupiscono più. Molto in voga stanno diventando le storie che hanno come argomento centrale la realtà virtuale e la clonazione. Le "macchine per sognare" -realtà virtuale appunto- rappresentano la nuova frontiera del rapporto uomo-computer. Usare questo tipo di tecnologia equivale a entrare in un sogno ma con tutto il corpo e con la netta sensazione di essere coscienti e dirigere gli avvenimenti. Il distacco con cui si vede un film scompare definitivamente e diventiamo i veri protagonisti di storie e accadimenti che in altro modo non potrebbero far parte delle nostre vite. Il risvolto pericoloso e negativo di questa futuristica tecnologia è alla base di molte storie scritte e viste. Un'altro argomento trainante, attualmente utilizzato nella fantascienza, è la clonazione. In natura esistono molte cose strabilianti. Può capitare che due gemelli si assomiglino come due gocce d'acqua tanto da essere indistinguibili. Ma per quanto simili nell'aspetto due individui non saranno mai identici come due fotocopie a colori. Il carattere, le capacità, i desideri e i sogni li distingueranno sempre e comunque da tutti gli altri come singoli individui. Questo è ciò che eravamo abituati a pensare fino a pochi anni fa. Poi l'essere umano è riuscito a creare artificialmente ciò che in natura non esiste: il sosia perfetto, il clone. La clonazione rappresenta una delle frontiere più affascinanti e inquietanti al tempo stesso della scienza. Per ora la sperimentazione si è fermata agli animali -o così dicono- ma quando sarà il turno dell'uomo? La clonazione viola il principio dell'unicità dell'individuo ed evoca nella nostra fantasia scenari inquietanti in cui scienziati e uomini potenti replicano a piacimento esseri privi di volontà oppure riportano in vita personaggi che nessuno vorrebbe rivedere. Nella realtà la scienza utilizza la clonazione per creare cellule, tessuti e interi organi allo scopo di curare malattie e non per dare vita a nuovi individui clonati da altri. Ma nel mondo dell'immaginazione, della letteratura e del cinema le cose si spingono ben più in là. Ecco che i nuovi scrittori di Fantascienza devono inventare e trarre spunto da elementi nuovi e questo diventa sempre più difficile. Ma ancora molto c'è da scrivere e infinito da leggere!


Divisori by Follettarosa


Vediamo ora insieme qualche classico del genere Fantascienza:



"La macchina del tempo" è probabilmente il primo romanzo in cui il viaggio nel tempo venga giustificato con una invenzione pseudoscientifica invece  di un avvenimento mistico, soprannaturale o magico. L'invenzione di H. G. Wells è ormai talmente radicata nella cultura popolare che è difficile immaginare qualcuno che ancora non conosca grazie al romanzo, a un fumetto, una serie televisiva oppure uno dei tanti film che a questa storia si sono ispirati..
Tutti conoscono la vicenda: un inventore - siamo in epoca vittoriana - concepisce una macchina per viaggiare nel futuro. Raggiunge un'epoca in cui la razza umana si è divisa in due stirpi: i mostruosi e malvagi Morlock e gli Eloi a loro sottomessi. Questi ultimi sono sostanzialmente identici agli umani della nostra epoca ma vivono in un apatico benessere e vengono allevati dai Morlock come bestiame da macello. L'autore crea una realtà futuristica che può spaventare ma che al tempo stesso può davvero essere realistica. 


Divisori by Follettarosa




Isaac Asimov racconta nove storie di robot nel mondo del futuro dal punto di vista della scienziata robotpsicologa Susan Calvin. L'’incredibile genialità dell’autore traspare dalle descrizioni di questo mondo futuro in cui i viaggi spaziali sono una avvenimento comune e giornaliero, il pianeta Terra trae la propria energia per farci vivere dalle stelle e dagli altri pianeti -magari fosse vero-. E’ futuristico parlarne anche adesso e se si pensa che l'autore ha pensato tutto nel 1950 si capisce bene per quale ragione è ritenuto uno dei maestri del genere. Molto spesso il lettore si ritrova ad affrontare complessi discorsi etici e meccanici ma non risultano di difficile comprensione perché l'autore rende tutto chiaro anche quei concetti che dovrebbero esserci oscuri. Da questo romanzo è stato tratto il film campione di incassi con l'attore Will Smith Io, Robot.


Divisori by Follettarosa


Bene, dopo aver analizzato insieme il genere Fantascienza vi chiedo di pensare bene a ciò che avete letto e di decidere quale romanzo tra quelli che avete letto nel corso della vostra vita di lettori sia quello che a vostro parere incarna meglio il genere. Può trattarsi di un classico -come i due accennati da me sopra- oppure qualcosa di più moderno. Altro punto sul quale desidero discutere con voi sono le note positive che spingono a leggere il genere e quelle negative invece che possono allontanare dalla lettura. Non c'è una risposta giusta e una sbagliata! Non giudicate ciò che gli altri commenteranno! Cerchiamo di creare una discussione coerente con l'argomento ma sopratutto costruttiva per aiutarci tutti a meglio comprendere queste letture e per trascorrere insieme piacevolmente del tempo utile ed educativo.


Inizierò io e poi attendo i vostri commenti.

Eilan Moon:

Il romanzo che scelgo come quello che meglio incarna il genere -tra quelli letti sinora- è proprio un classico della letteratura. Sto scrivendo del meraviglioso e super inventivo "Ventimila leghe sotto i mari".
Lessi questo capolavoro quando ancora non ero che una bambina di poco più di dieci anni e infatti mi parve -data la giovane età- una favola un pochino noiosa ma che mi lasciò il grande amore per il suo protagonista il famigerato Capitano Nemo e del Nautilus. Ovviamente l'ho poi riletto con una menta più aperta e matura e devo proprio ammettere che mi ero sbagliata sul fatto che fosse una storia noiosa. Jules Verne ha avuto la capacità di creare qualcosa dal nulla e renderlo reale, non solo all'interno delle pagine del suo romanzo ma addirittura oracolare l'invenzione di uno strumento che sarebbe davvero stato creato e utilizzato ancora oggi. Si potrebbe anche dire che forse questo autore ha davvero creato la macchina del tempo di Wells e l'ha usata per vedere il futuro e scriverne dei libri. Chi può saperlo? 
Superiamo le fantasticherie senza senso di Eilan e chiediamoci ora quali sono le note positive e quelle negative di questo genere letterario. Devo dirvi che trovo difficoltà a parlarne perché in effetti questo è un genere che o si ama oppure si odia, ma darne una spiegazione diventa seriamente difficile. 
Ho notato che le persone che non apprezzano il genere solitamente tendono a dire che questi romanzi sono superficiali e sciocchi e che gli autori scrivono cose "dell'altro mondo" e come dargli torto? in fondo è proprio questo il punto centrale di questo filone letterario. Sognare il futuro, immaginarlo nel bene e nel male. Questa è la Fantascienza. Unica nota positiva per gli amanti del genere e unica nota negativa per chi invece non lo apprezza.


I VOSTRI PARERI commentate qui sotto.


Cari amici del blog e nuovi arrivati, stasera vi segnalo l'attivazione -in fondo alla visualizzazione della pagina sul video del vos...


Cari amici del blog e nuovi arrivati, stasera vi segnalo l'attivazione -in fondo alla visualizzazione della pagina sul video del vostro pc- di una barra applicativa utile per chi desidera seguire gli aggiornamenti di STORIE DI NOTTI SENZA LUNA. 
Ho deciso di inserirla perché più di una persona mi aveva chiesto come ricevere i post senza dover necessariamente tutte le volte connettersi al mio sito. Semplice! Ora più che mai.
La barra è davvero intuitiva e vi offro diverse possibilità. Potete seguirmi su GOOGLE PLUS  (primo pulsante interattivo alla vostra sinistra), se siete utenti TWITTER potete seguire i post cliccando il pulsante FOLLOW con l'uccellino azzurro (secondo bottone interattivo alla vostra sinistra), utilizzare la comunicazione sulla pagina FACEBOOK ufficiale del blog (pulsante MI PIACE secondo da destra) oppure ancora più semplice scrivere il vostro indirizzo di posta elettronica nell'apposito spazio per ricevere direttamente via mail i nuovi post quando saranno pubblicati (confermare la mail con il pulsante INVIA). Comodo, veloce e utile per tutti i tipi di utenti!

BENE, credo proprio di aver fatto un bel lavoro!

 


Ho deciso di partecipare al contest grafico di Arwen e Selene del blog Graphic Eternal con questa immagine tratta dal web che mi ha affasc...


Ho deciso di partecipare al contest grafico di Arwen e Selene del blog Graphic Eternal con questa immagine tratta dal web che mi ha affascinata subito non solo per il soggetto -che molti di voi riconosceranno a colpo d'occhio- ma anche per l'utilizzo dei colori e l'idea e i sentimenti di serenità e pace che mi infonde tutte le volte che la osservo.




per saperne di più... Graphic Eternal: Contest Grafico  



Image hosted by uppix.net


TITOLO : COME INTO MY WONDERLAND AUTORE :   ISABEL C. ALLEY EDITORE:   AUTOPUBBLICATO  PAGINE : 70 PREZZO :  GRATUIT...



TITOLO: COME INTO MY WONDERLAND
AUTORE: ISABEL C. ALLEY
EDITORE: AUTOPUBBLICATO 
PAGINE: 70
PREZZOGRATUITO
SINOSSI UFFICIALE:
Ci sono missioni che una cacciatrice di vampiri non può permettersi di rifiutare. Non davanti alla richiesta del vampiro più potente della zona: Lorenzo Ferranti.
Se questo nome non vi dice nulla, significa che non avete mai incontrato il mio cliente. Non ci si può scordare di Lorenzo Ferranti: è forte, ricco, affascinante... Un angelo caduto dal cielo, penserete voi.
E se vi confidassi che la sua malia potrebbe rivelarsi altrettanto pericolosa? E se aggiungessi che quel vampiro sarebbe disposto a tutto, pur di ottenere ciò che più gli interessa?
Per un'intera notte, il mio compito sarà quello di restare al suo fianco e proteggerlo da un'incombente minaccia. Non posso dire che questa missione sarà mortale, perché mentirei. Lo è molto di più colui che sarà il mio compagno, in questa serata piena di luci e ombre, di dolcetti colorati e aitanti Stregatti.
Seguitemi dunque in questa Wonderland fatta di sangue e lussuria. E non dimenticate le vostre maschere!
Se non sapete chi sono, leggete il mio Diario. Scoprirete la storia di Isabel Cariani, cacciatrice di vampiri per vendetta.


LA MIA OPINIONE:

Anche in questo spin-off l'autrice utilizza lo stesso metodo di narrazione che ha utilizzato nel primo romanzo della serie sulla cacciatrice di vampiri per vendetta, Isabel. Non è una scelta che mi piace molto ma, nonostante il metodo diario non mi sia particolarmente congeniale, la scrittura dell'autrice è sempre frizzante e veloce. Mi è quasi parso che sia ulteriormente migliorata nelle descrizioni dei personaggi e degli ambienti. Questa storia breve la possono leggere anche quelli che ancora non hanno tra le mani "Il diario di Isabel" e credo sia stato abbastanza difficile non fare spoiler sugli avvenimenti precedenti e nemmeno sui successivi che attendono la nostra coraggiosa cacciatrice nel prossimo romanzo. In questa lettura che mi ha davvero piacevolmente tenuto compagnia, mi sono ritrovata anche a sorridere per i pensieri -a volte sciocchini- che Isabel confida al suo diario.

"Se esistono i vampiri e altre creature sovrannaturali, ci sarà pure qualcuno là sopra che segue le nostre vite, no? Io certamente non mi stupirei se il cielo fosse sovrastato da una gigantesca rana con una corona in testa, che gracida tutto il giorno senza annoiarsi mai."

L'autrice è riuscita ad alleggerire anche riflessioni che avrebbe potuto essere molto pesanti. Sempre ironica e coraggiosa la nostra cacciatrice non ci fa mai annoiare nemmeno in una missione della durata di una notte. Se volete saperne di più e assaggiare questa nuova saga tutta italiana vi consiglio di approfittare dell'offerta che Isabel C. Alley ha deciso di fare ai suoi lettori con una bella e intrigante storia completamente GRATUITA. Non è bella solo la copertina ma tutto il contenuto e ci sono sicuramente ottimi spunti nuovi per il seguito.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:






IL 24 APRILE 2013 ZOEY E LA SUA SCOOBY GANG TORNERANNO A RACCONTARCI DELLA VITA DA VAMPIRI A TULSA Resa nota la data ufficial...





IL 24 APRILE 2013 ZOEY E LA SUA SCOOBY GANG TORNERANNO A RACCONTARCI DELLA VITA DA VAMPIRI A TULSA

Resa nota la data ufficiale per l'uscita in tutte le librerie dell'atteso decimo capitolo della saga LA CASA DELLA NOTTE che avrà come protagonista la nostra Zoey alle prese con angherie e malvagità oltre ogni aspettativa.
L'inedito epilogo di questo romanzo che non è stato pubblicato nel libro ma che è un brano a cavallo tra l'ultima pagina di "Hidden" e il seguito "Revealed" lo potete leggere in inglese oppure nella traduzione casereccia fatta da me a questa pagina: EPILOGO INEDITO DI HIDDEN però contiene SPOILER e se non volete sapere in anteprima cosa accadrà non leggetelo ora ma attendete di aver letto l'ultimissima parola dell'ultima pagina dell'edizione italiana di Hidden e poi correte qui perché questo testo non lo troverete nel romanzo!



TITOLO: HIDDEN
EDITORE: EDITRICE NORD 
TRADUZIONE: VILLA ELISA
PAGINE: 368
PREZZO: 16,50€


La Casa della Notte nasconde un oscuro segreto… Zoey è l’unica che può scoprirlo.
La Casa della Notte è salva! Dopo mesi durissimi, alla fine io e miei amici siamo riusciti a scacciare Neferet dalla nostra scuola. Tuttavia la città è ancora in grave pericolo. Accecata dalla rabbia, l’ex Somma Sacerdotessa sta facendo di tutto per scatenare il caos tra umani e vampiri: prima ha incendiato le stalle di Lenobia, la nostra insegnante di equitazione, e ora ha convinto i novizi rossi a seminare il panico tra la popolazione inerme… Per fortuna, il Consiglio Supremo dei vampiri ha promesso di intervenire. Ma ormai Neferet è troppo potente perfino per i loro valorosi Guerrieri. E anch'io, Zoey Redbird, prima Somma Sacerdotessa novizia della Storia, avrei ben poche speranze di sopravvivere a uno scontro con lei. Per un crudele scherzo del destino, l’unico in grado di sconfiggerla è proprio Aurox, una creatura bellissima e letale, costretta da un incantesimo a eseguire ogni ordine di Neferet. Io però so che in fondo al cuore Aurox è buono, che non è solo uno Strumento privo di volontà. Lui vorrebbe davvero aiutarci. Quindi il mio obiettivo adesso è trovare un modo per liberarlo dal giogo di Neferet, sempre che non sia troppo tardi... 


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