Titolo: LE LACRIME DEL VAMPIRO Autore:  LORRAINE KENNEDY Editore: SELF PUBLISHING Pagine:  213...

Recensione: LE LACRIME DEL VAMPIRO

Titolo: LE LACRIME DEL VAMPIRO
Autore: LORRAINE KENNEDY
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 213
Prezzo E-Book: € 4,67
(Disponibile solo su Kobo, prossimamente anche su Amazon)
Genere:  PARANORMAL ROMANCE
Serie: IMMORTAL DESTINY #4


SINOSSI UFFICIALE:

Amore eterno e passione inarrestabile: questo è ciò che trova Kathrina tra le braccia di un antico vampiro. Purtroppo, oscurità e pericolo assumono tutt’un altro significato in presenza di questo vampiro, soprattutto per Kathrina. Lui ha bisogno del suo sangue.
Kathrina è la terza delle sorelle immortali ed è in possesso del Libro di Anu, il diario del vampiro più antico e potente al mondo. Durante la lettura, la ragazza diviene ossessionata dal vampiro e decide di scoprire di chi si tratti, ma non dovrà cercare molto lontano. Il vampiro è molto più vicino di quanto lei immagini. Egli ha sentito la chiamata del sangue di Kathrina ed è venuto per reclamare ciò che è suo; nessuno dei due però, è pronto per l’incontrollabile passione che verrà liberata una volta che si saranno trovati.
Kathrina è convinta che le informazioni contenute nel diario possano aiutare le sorelle immortali a sconfiggere loro zio e a vincere la battaglia definitiva tra bene e male. Quello che lei non sa però, è che c’è una minaccia all’opera molto più potente di qualsiasi cosa si sia mai immaginata. La loro unica speranza potrebbe essere il suo amante vampiro e i segreti che ha custodito fin dall’alba dei tempi.


LA MIA OPINIONE:

L’ottima degna conclusione di un’immaginifica serie urban-fantasy!
Lorraine Kennedy è un’autrice poco conosciuta in Italia arrivata da noi grazie al self di Babelcube ma degna di nota e che si distingue in questa serie per originalità ed intreccio ottimamente strutturato. Il mondo fantastico in cui si ambientano le vicende è eterogeneo, non troppo complesso ma ricco di creature prese in prestito dalla mitologia classica e modernizzate con abilità. L’autrice è di una bravura fuori dal comune nell’intrecciare i destini e le vite non solo di queste tre sorelle con un legame molto speciale, ma anche quello dei comprimari, personalità e individui in apparenza inconciliabili che in realtà riescono a trovare forma ed armonia in questo volume come nei precedenti. Si conclude in questo libro il viaggio nel destino di tre sorelle, una storia intrigante e ben scritta che intreccia amore e azione, romanticismo e mistero, pericolo e suspense fino ad arrivare al degno epilogo di una serie bella e molto accattivante che non deluderà le amanti del genere. Stupisce, come accennavo, la capacità di declinare in modo nuovo delle figure del fantasy classico, come vampiri, streghe e lupi mannari, che potrebbero sembrare ormai troppo utilizzate che vengono invece descritte in maniera nuova e complessa, nei loro lati oscuri e in quelli positivi rendendo la tradizione intrigante ed originale grazie ad un punto di vista nuovo e avvincente. L’intreccio principale tiene col fiato sospeso il lettore fino alla fine, l’autrice racconta gli elementi che compongono la trama con ritmo e con i giusti tempi riuscendo a completare tutte le linee narrative in un crescendo di intensità e migliorando di libro in libro. Non è facile tenere un livello alto per quattro libri, creando un universo fantasy/paranormal originale e dei personaggi accattivanti ma in questo caso la serie cresce e migliora, si fa apprezzare sotto tutti i punti di vista tanto da far risultare l’incredibile e il fantastico quasi credibile e quotidiano al lettore che viene coinvolto e catturato nelle vicende fino al finale, coerente ma non scontato che ancora una volta riconferma la validità di un’autrice e di una serie da leggere!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = OTTIMO



Saga IMMORTAL DESTINY:
#1. L'iniziazione (QUI la recensione)
#2. La stirpe della notte (QUI la recensione)
#3. Lupi e rose nere (QUI la recensione)
#4. Destino Immortale

# La serie ha dato vita anche ad uno Spin Off, The Light Seekers
4 romanzi brevi stand-alone per ora solo in lingua originale


Oggi parliamo di una bella serie composta da romanzi brevi arrivata da noi grazie alla autopubblica...

Recensione: FREDDO COME LA PIETRA e FREDDO BRUCIANTE

Oggi parliamo di una bella serie composta da romanzi brevi arrivata da noi grazie alla autopubblicazione, vi lascio con la mia opinione sui primi due capitoli de I Tornado D'acciaio: Freddo come la pietra e Freddo Bruciante.


Titolo: FREDDO COME LA PIETRA
Autore: OLIVIA RIGAL
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 86
Prezzo E-Book: € 2,03
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: I TORNADO D'ACCIAIO #1


SINOSSI UFFICIALE:

A causa della morte del fratello, Lisa Mayfield lascia la facoltà di legge e torna a casa e da un ex amante che non riconosce più.
Brian Hatcher, il migliore amico di suo fratello, ha lasciato la scuola di polizia.

Invece di lavorare con il fratello di Lisa per combattere la criminalità organizzata, è diventato un membro a tutti gli effetti dei Tornado D’Acciaio, un club motociclistico malavitoso, proprio quello che poteva aver causato la fine di suo fratello.

Alla ricerca di risposte su come sia morto suo fratello, Lisa non riesce ad ignorare l’attrazione che prova ancora per Brian.
L’alchimia è innegabile ma in lui c’è ancora qualcosa del ragazzo che una volta aveva amato o è diventato un motociclista freddo come la pietra?


LA MIA OPINIONE:

L’inizio di un accattivante serie sul mondo dei bikers!
Freddo come la pietra è il primo libro di una serie con una struttura molto particolare, l’autrice ha infatti scelto di articolare un unica trama trasversale in cinque romanzi brevi, ognuno narrato da un punto di vista diverso. I primi due libri introducono le vicende e i personaggi e sono inerenti alla prima coppia di questa serie, gli altri tratteranno di coppie diverse anche se le vicende si intrecceranno ovviamente tra loro. La trama di questo romanzo breve si dipana molto velocemente, con un bel linguaggio fluido e incalzante, non c’è troppo approfondimento ma visto che i protagonisti hanno due volumi a disposizione l’autrice è riuscita a dividere bene gli eventi e le informazioni. Un romanzo accattivante nel genere e che si distingue per delle scelte nette, che possono o meno piacere, ma che denotano stile e originalità, pur mantenendo integri alcuni canoni di genere. Anche in questo caso non è di facile definizione il genere di appartenenza; romance, romantic suspense ed erotico diventano un tutt’uno senza che ci sia una prevalenza ma con un intreccio degno di nota. Premetto che i romanzi debbono essere letti in serie, vivono uno in funzione dell’altro, proprio come i due protagonisti che introducono le vicende, prende per prima la parola la componente femminile, senza lasciare spazio a informazioni poco utili si entra subito nel vivo della vicenda solo in apparenza semplice. La brevità, anche se voluta, è forse l’unica piccola pecca di un libro a suo modo completo e che si svolge all’interno di un club motociclistico, i Tornado d'Acciaio. Il mondo dei bikers è raccontato in modo credibile, senza esagerazioni e la storia d’amore tra Lisa e Brian/Ice vicepresidente del club appare credibile, certo si sviluppa in fretta ma è coerente e ben delineata. I due si ritrovano a causa di un evento inaspettato che cambierà il corso delle loro vite. Un racconto con un suo fascino, fruibile e leggero, ovviamente un intrattenimento senza pretese ma ben fatto e scritto bene che è arrivato in Italia grazie ad un apprezzabile lavoro di self publishing.



Titolo: FREDDO BRUCIATE
Autore: OLIVIA RIGAL
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 92
Prezzo E-Book: € 2,04
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: I TORNADO D'ACCIAIO #2


SINOSSI UFFICIALE:

Guardo con piacere mentre i suoi fianchi si sollevano dal materasso. Voglio sprofondare dentro di lei e spegnere il fuoco, ma non lo faccio. Non importa quanto lo voglia, non fin quando non si arrenderà.

Mi chiamo Brian Hatcher e voglio tutto.
Voglio il controllo del club motociclistico che gestisce mio padre, l’assassino del mio amico David, e più di tutto Lisa, la sorella di David.
Voglio Lisa con me sulla moto, nel mio letto, e sotto l’incantesimo del mio freddo bruciante.
Non m’interessa l’incertezza di Lisa sul ruolo giocato dai Tornado D’Acciaio nella morte di David o il suo vecchio sogno di diventare procuratore distrettuale.
Non lascerò che i suoi desideri mi ostacolino.
Alla fine ottengo sempre quello che voglio.


LA MIA OPINIONE:

L’inizio, parte seconda, di un accattivante serie sul mondo dei bikers!
Seconda parte di questa bella serie costituita da romanzi brevi, in cui prende la parola il protagonista maschile e conclude l’intreccio sentimentale iniziato nel primo libro. La componente suspense però rimane e si inizia a intravedere una complessità di trama inaspettata, che si andrà componendo nei libri a seguire quando il lettore conoscerà meglio altri personaggi. Uno dei pregi di questa autrice è il saper dosare molto bene le informazioni, catturando l’interesse del lettore, senza dare risalto ad un personaggio piuttosto di un altro ma riuscendo a delineare una storia corale moderna e coinvolgente. Brian racconta l’epilogo della sua storia con Lisa, iniziata nel volume precedente, la sinossi purtroppo, come spesso accade, prende in esame solo un piccolo spezzone di trama, una piccola citazione che non rende il complesso di questa storia, certo non complicata ma neanche scontata o banale. Il lettore inizia ad approfondire la conoscenza con i personaggi, a conoscere alcuni retroscena e la storia inizia ad infittirsi. Come nel caso del primo libro la scelta di scrivere un romanzo breve va a discapito di una trama che se approfondita sarebbe riuscita a dare molto di più, gli elementi per dei libri eccellenti c’erano e ci sono. All’autrice non manca la bravura o la scorrevolezza nel raccontare bene gli eventi e le personalità, ma in così poco spazio è evidente che si siano dovute operare delle scelte, che hanno fatto di questi due volumi una bella introduzione ad una serie che spero migliorerà ulteriormente visto che i presupposti e le basi fanno presagire molti sviluppi nei capitoli successivi. Il finale infatti rivela un colpo di scena che ribalta completamente gli eventi, una conferma ai dubbi che hanno caratterizzato soprattutto questo romanzo, ma che danno una sferzata di ritmo nuova agli eventi. Personalmente consiglierei di leggere questi libri come un unico volume, insieme riescono a essere un piacevole svago che incuriosisce il lettore per i possibili sviluppo e che racconta una storia bella e veloce per passare qualche ora nel mondo dei bikers!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


E MEZZO = MOLTO BUONO



I Tornado d'acciaio:
1. Freddo come la pietra
2. Freddo bruciante
3. Fusione Fredda (Prossimamente - P.O. David)
4. Hot Pursuit (Slider e Sandy)
5. Hot Mess (Hatcher)



Quanto ci sarebbe da dire sulla letteratura in epoca vittoriana. Un’età storica che ha dato vita a ...

AVVENTO VITTORIANO, 2° tappa a cura di Angela C. Ryan- Età vittoriana e letteratura: da Dickens a Charlotte Brontë, cosa si leggeva.

Quanto ci sarebbe da dire sulla letteratura in epoca vittoriana. Un’età storica che ha dato vita a numerosi capolavori e altrettanti personaggi di una magnificenza unica, talmente belli che, alcuni di essi, non hanno mai trovato i giusti eredi nell’odierna cultura letteraria, vuoi per quel senso di decoro e poesia che un po’ è andato perdendosi negli anni, vuoi per i cambiamenti socio-culturali che si sono succeduti nei secoli. L’epoca vittoriana vede la nascita di un nuovo stile di vita grazie all’avvento dell’industrializzazione che in parte genera ricchezza, in parte ghettizza quella fetta di umanità meno abbiente, generando quello che si può definire come “moto di urbanizzazione di massa”. Nascono le grandi metropoli, fatte di fuliggine, mattoni scrostati, pesanti nebbie, le fabbriche sempre più numerose, il vapore, e gli espedienti della plebe costretta a lasciare le campagne impoverite. La ricchezza rimane per pochi eletti che, però, sollecitati anch’essi dal cambiamento, si proiettano nel nuovo mondo forti del loro potere economico. Lo stesso fanno gli autori dell’epoca molto più vicini alla massa che all’élite. Essi trasmettono - come quasi sempre ha fatto ogni autore che si rispetti - il disagio e le innumerevoli potenzialità che il vivere un’epoca di profonda trasformazione ha portato nella propria esistenza, nei loro scritti. La letteratura diviene così di tutti, non più solo di quella parte di nobiltà che la sostiene e la protegge come una cosa propria, una cosa per pochi. L’editoria cambia, esattamente come l’epoca di rinnovamento in cui il mondo vive. Diventa editoria moderna, in cui lo scrittore, oltre al suo genio, deve mettere a disposizione di un pubblico più numeroso e vario, per cultura, stato sociale e origini, anche la possibilità di identificarsi con le storie che racconta. Storie che, spesso e volentieri, gli editori, per tenere legato a sé il lettore, pubblicano un po’ alla volta, in episodi. A quanto pare, i tanto discussi e a volte fastidiosi cliffangher, hanno cominciato a esistere dalla lontana epoca vittoriana. Chi sono i maggiori esponenti letterari di questo straordinario periodo storico che vede l’inizio del mondo come oggi noi lo viviamo?
Senz’altro Charles Dickens, ritenuto il fondatore del “romanzo sociale”, quel genere di romanzo che affronta temi come il pregiudizio e la difficile realtà dei ceti sociali economicamente svantaggiati (Oliver Twist, David Copperfield, Canto di Natale fra gli altri). Dickens è uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, non solo dell’età vittoriana. Dalla sua penna scivola tanto di quel sentimento sulle pagine da lasciarti, spesso, con il cuore gonfio di emozioni. Pochi altri descrivono la vita e il sentimento come fa Dickens e ogni suo romanzo può essere considerato un inno all’ottimismo. “Chi ha qualche buona ragione per credere in se stesso, non si loda mai innanzi agli altri per farsi stimare.” (David Copperfield)
Le sorelle Bronte. Charlotte forse la più amata con la sua Jane Eyre, antesignana di tutti quei romanzi che oggi vedono come protagonista femminile, la ragazzina butta, con poche possibilità, conscia del suo scarso appeal, alla mercé del riccone di turno. Ma lasciatemelo dire e lo dico secondo coscienza e con un giudizio dettato dal mio gusto personale: nessuno fino ad ora è riuscito ad eguagliare la bellezza di Jane Eyre. Una trama che oggi potrebbe sembrare scontata, perché vista e rivista, all’epoca era originale e di rottura. C’è molto di più di una storia d’amore in Jane Eyre, ci sono dei risvolti psicologici che raccontare qui potrebbe risultare tedioso per chi leggerà l’articolo. Quindi mi fermo. “Non può essere ch’io abbia tanta felicità, dopo tanto dolore. È un sogno; un sogno di quelli che ho fatto spesso, di notte, immaginandomi di stringerla ancora una volta sul mio cuore, come faccio ora; credendo di baciarla e sentendo che mi amava e che non mi avrebbe lasciato mai.” (Jane Eyre)
Elizabeth Gaskell, autrice controversa, a volte amata, a volte odiata, ma che di sicuro ha lasciato la sua forte impronta nella letteratura vittoriana. Elizabeth Gaskell schiaffeggia l’élite nei suoi romanzi, mette in discussione le certezze del ceto perbene e ne mostra le debolezze con grande maestria. Nord e Sud, da cui è stata tratta una miniserie BBC assolutamente imperdibile e molto fedele all’opera, è uno dei suoi romanzi più belli, in cui si affrontano tematiche importanti come la difficile condizione degli operai nelle fabbriche e l’altrettanta complicata situazione del padrone che tenta di far fruttare la propria azienda senza, però, sfavorire la classe operaia «Noi non consideriamo la vita un'occasione per il piacere, ma semmai per agire. La nostra gloria e la nostra bellezza sorgono dalla nostra forza interiore, che ci porta a superare vittoriosamente le resistenze materiali e difficoltà ancora maggiori.» (Nord e Sud).
Questi sono solo alcuni degli autori da annoverare nella lunga lista di scrittori vittoriani che vale la pena leggere. Ce ne sono talmente tanti da far diventare la nostra libreria simile a quella di Adam ne “La bella e la bestia” versione Disney. Thomas Hardy, Wilkie Collins, Bram Stoker, Lewis Carroll, poeti come Tennyson, Christina Rossetti, Elizabeth Barret Browning.
Il mondo della letteratura vittoriana è così vasto e offre talmente tanti spunti da non sapere da che parte cominciare. Ma è meraviglioso, esattamente come tutte le epoche che hanno visto fiorire nuovi modi di scrivere, nuove tematiche, nuovi orizzonti letterali. La scoperta, in fondo, è quello che spinge ogni lettore ad aprire un libro e ad affrontare il viaggio al suo interno.

🎄ANGELA C. RYAN🎄

Oggi vi proponiamo due opinioni a confronto, io e Marika vi racconteremo cosa pensiamo de Il Sussur...

Doppia Recensione: IL SUSSURRO DEL LAGO

Oggi vi proponiamo due opinioni a confronto, io e Marika vi racconteremo cosa pensiamo de Il Sussurro del Lago, un romance conclusivo e molto romantico firmato da Alessia Litta. Buona Lettura!


Titolo:  IL SUSSURRO DEL LAGO
Autore: ALESSIA LITTA
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: n.d.
Prezzo E-Book: € 0,99
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO


SINOSSI UFFICIALE:

Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento.
Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera.
I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa.
Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta.
Manon accetta.
E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta.
Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.


L'OPINIONE DI MARIKA:

Da sempre, sostengo che spesso ci ritroviamo accanto a delle vere e proprie perle e facciamo fatica a riconoscerle a causa dello scintillio apparente di altre probabili ricchezze. E ciò accade anche per le storie, per quei racconti delicati, forti, appassionanti e coinvolgenti che non ricevono la dovuta attenzione perché self publishing o oscurati da una qualche pubblicazione senza meriti che ha avuto successo per mero e puro caso ( chiamasi botta di culo). Premesso che questo non è il luogo, ne il tempo adatto per esporvi le mie idee in merito all’editoria, oggi voglio parlarvi del nuovo romance di Alessia Litta, saturo di emozioni, sentimenti e tematiche importanti.

A mio avviso una vera e propria nuova perla del panorama letterario italiano. Come una creatura dai poteri magici, Alessia è riuscita a combinare nel suo romanzo ambientazioni suggestive ed incantevoli, con personaggi intensi, vivi e palpitanti, il tutto intrecciato a delle vicende nate e susseguitesi quasi per caso. Ma si sa, ogni favola che conti inizia con un incontro fortuito e quasi inaspettato tra due personaggi agli antipodi.
Ne Il sussurro del lago, troviamo Manon, una graziosa e intelligente ragazza che lavora come libraia in una libreria di Lione, una città colorata, artistica e all’avanguardia. La sua vita si svolge tranquilla tra pagine di carta e un piccolo appartamento, se non fosse per Raoul, il suo vicino di casa presuntuoso, altezzoso ed arrogante, nonché ex campione di rally, e proprietario di una villetta niente male su cui Manon posa quotidianamente gli occhi, corteggiandola.

 Tutto potrebbe rasentare la perfezione, ma il suo adorato vicino non perde mai l’opportunità di punzecchiarla e definirla stramba, eccentrica e matta. Però, si sa, il destino sa essere dispettoso e per Manon l’occasione giusta di ottenere la sua casa dei sogni arriva proprio con Raoul: fare da accompagnatrice al suo vicino di casa bello e dannato per l’inaugurazione di un hotel di famiglia ad Annecy, per la Vigilia di Natale, tutto per acquistare la villetta in cui abita Raoul, che per lei ha un importante valore affettivo. E malgrado la diffidenza, la reticenza e l’antipatia per quell’uomo apparentemente sicuro di se, si ritrova invischiata nelle questioni irrisolte della famiglia Courtier, e tra segreti passati e celati, risentimenti, rabbia e rapporti distrutti, inizia a comprendere realmente l’animo tormentato e ferito di Raoul. Ma come direbbe l’imperatore in Mulan “il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti” e Manon non può non innamorarsi perdutamente di quell’uomo così forte e fragile allo stesso tempo, così come l’ex campione di rally, non può smettere di desiderare la presenza di quella donna dolce e coraggiosa che con inaspettata sensibilità e premura ha portato sollievo al suo cuore infranto. Con uno stile poetico, diretto e accattivante, Alessia Litta, dona al lettore delle accurate e minuziose descrizioni che lo trasportano dalle atmosfere calde, singolari e sfavillanti di Lione, all’ innevata, straordinaria, incantevole e fiabesca Annecy, situata sulle Alpi.

Con vera e propria maestria, trasmette a chiunque si approcci al romanzo, la delicatezza, la finezza, l’eleganza e la suggestione che solo le città francesi possono racchiudere.
Non vanno dimenticati inoltre, i personaggi, parte fondamentale del romanzo: da Manon, una ragazza che nonostante il dolore, la perdita, e le avversità che la vita le ha riservato, si rivela coraggiosa, altruista, determinata e intensa; a Raoul che dietro il suo cuore apparentemente algido e la sua indole da bello e dannato, nasconde un passato costellato di gravi errori da cui cerca di fare ammenda agognando disperatamente una redenzione dell’animo; a Jérôme, migliore amico dell’ex pilota, vichingo d’aspetto, e uomo tenace e risoluto che ha un rapporto e dei trascorsi difficili con Joëlle, la rigida e distaccata avvocatessa, cugina di Raoul.

Personalmente, ho apprezzato questo romanzo, in primo luogo per l’accuratezza e la meticolosità del lavoro e dunque per aver reso giustizia a città francesi sottovalutate e - al giorno d’oggi - evitate per ovvi motivi; in secondo luogo, per aver dato vita a dei personaggi reali, per nulla convenzionali e fatti di carne, ossa, sangue ed emozioni vive, appassionate e vibranti. Sia Manon che Raoul, compiono un vero e proprio percorso di crescita psicologico: mentre la giovane libraia è reduce da delusioni e ferite che le hanno creato una sorta di corazza verso il mondo; il bel pilota, si presenta come una sorta di “guerriero errante” che cerca in tutti i modi di riscattarsi ed espiare le proprie colpe. Alla fine del romanzo, entrambi avranno affrontato i propri demoni personali, grazie anche all’aiuto e al calore dell’altro.

Degne di nota, sono anche le tematiche che caratterizzano il romanzo: dalle difficoltà della vita, al tormento costante per un passato opprimente, all’accettare i pregi e difetti delle famiglie, ai sentimenti travolgenti e inaspettati, alle apparenze sbagliate, e chi più ne ha più ne metta. Insomma, un romanzo saturo di passioni, trepidazioni, consapevolezza di se stessi e della sensibilità degli esseri umani che ci circondano. Inutile dirvi che DOVETE assolutamente leggerlo e non lasciarvelo sfuggire. Alessia Litta si conferma un’ottima scrittrice anche per il genere romance.



L'OPINIONE DI PENNY:

“Una favola d’amore reale e appassionante!”
L’ultimo lavoro di Alessia Litta si adatta magnificamente al clima dicembrino, è un dolcissimo romance ambientato proprio nel periodo delle feste e con uno scenario a dir poco da favola. La trama ha molti richiami alla fiaba, ma complici anche le suggestive Alpi francesi innevate e qualche tempesta metaforica di sentimenti questa storia d’amore di sentimenti intesi, di riscatto e di opposti che si attraggono si rivela un intreccio riuscito alla perfezione. L’autrice si dimostra ancora una volta molto versatile, l’abbiamo conosciuta per i suoi romanzi fantasy e mistery, è stata, ed è, una scoperta per la bravura con cui interpreta i generi, rispettandoli nei canoni ma rendendoli personali, per la passione che trasmette tramite il suo stile pulito e dolce, e allo stesso tempo ricco e ben delineato. Il questo caso allieta e stupisce il lettore con una storia d’amore contemporanea e realistica, emoziona con dei bei personaggi e costruisce un intreccio molto ben strutturato e accattivante. Lo spaziare tra generi diversi, rimanendo fedeli a un’identità personale di autrice non è semplice ma la Litta ancora una volta stupisce e colpisce nel segno con un rosa scritto con classe, una storia semplice ma non per questo scontata che intreccia molti sentimento e qualche coincidenza, batticuore e un turbinio di emozioni pure e emotivamente toccanti. I sentimenti e gli scenari raccontati in questo romanzo diventano reali e sono narrati così vividamente da diventare quasi tangibili, le storie di Manon e Raoul, Joëlle e Jérôme, emozionano fin dalla prima pagina e trascinano il lettore all’interno di un racconto dolce e pieno di sentimenti ma con qualche lato buio com’è la vita del resto. Altra componente che personalmente apprezzo dell’autrice è l’assenza di perbenismo, certo siamo in romance, c’è il lieto fine e ci sono tutti gli elementi indispensabili per renderlo tale ma senza esagerazioni e senza eccesso di zucchero. L’intreccio di realtà che riesce a descrivere rende credibile la favola, possibile il romance e ne fa un romanzo da leggere tutto d’un fiato, romantico e un po’ magico che parla al cuore e si ricorda con affetto.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = CAPOLAVORO



Buonasera lettori mai sazi! Vi segnaliamo questa interessante pubblicazione dell'editore Eret...

Segnalazione: Zucchero Filato Volante

Buonasera lettori mai sazi!
Vi segnaliamo questa interessante pubblicazione dell'editore Eretica Edizioni. Il protagonista è un ragazzino di undici anni e questo ci ha attirato tanto. Se lo leggerete passate a lasciarci un commento.


Titolo: Zucchero Filato Volante
Autore: Fernando Camilleri
Casa editrice: Eretica Edizioni
Data di pubblicazione: 24 agosto 2016
Prezzo: 14,00 € (cartaceo)
Genere: Fantascienza, Fantasy, Horror
Pagine: 140

Felice ha undici anni e un sogno: vuole diventare astronauta a ogni costo. Quasi sempre, però, i sognatori trovano degli ostacoli durante il loro cammino e quando Felice si imbatterà in un magico e bizzarro personaggio, sarà costretto a dover prendere la decisione più importante della propria vita. Attorno all’avventura del giovane undicenne, storia centrale del romanzo, orbitano le vicende di altre persone afflitte da problemi “terrestri”, in una coinvolgente spirale di mistero e suspense, nella quale la fantascienza si mescola con la drammaticità della vita.

Nella minuta mano sinistra, dita tozze e robuste stringevano il flauto. «Cosa stavi suonando?» chiese il giovane, simulando un tono amichevole. Il nano non rispose alla domanda. Felice realizzò che non era stata una buona idea quella di spingersi fin lì. Si guardò attorno e vide che non c’era alcun vialetto per giungere in quel punto del bosco, né tantomeno per fuggirne via.




Titolo: WORKSHOCK - La felicità è una scelta Autore: RICHARD ROMAGNOLI Editore: EIFIS Pagine: 20...

Recensione: WORKSHOCK

Titolo:WORKSHOCK - La felicità è una scelta
Autore: RICHARD ROMAGNOLI
Editore: EIFIS
Pagine: 205
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Genere: GUIDA MOTIVAZIONALE, AUTOSTIMA


SINOSSI UFFICIALE:

La felicità interiore è una scelta di consapevolezza ed essere felici è un diritto che appartiene a ciascuno di noi. Spesso però nella nostra quotidianità, nella nostra famiglia e nell'ambito lavorativo perdiamo di vista l'essenza di questa felicità, condannandoci a vivere una vita non all'altezza dei nostri sogni, delle nostre capacità e soprattutto della nostra essenza. In questo libro l'autore guiderà il lettore in un percorso introspettivo e pratico, frutto di anni di ricerche spirituali e di esperienze vissute con migliaia di persone in tutto il mondo, durante i WorkShock. Leggendolo ci si sentirà ispirati ad agire e a mettere in pratica gli insegnamenti, per portare finalmente più pace in se stessi e poi nel mondo. Dentro ad ognuno di noi c'è un dono di inestimabile valore che aspetta semplicemente di essere trovato.


LA MIA OPINIONE:

“Un volume che vi stupirà con il potere immenso di una risata!”
Workshock non è semplicemente la trasposizione testuale di un laboratorio di ricerca o di una conferenza, è un vero e proprio percorso che accompagna il lettore alla scoperta di una visione nuova e di grande successo in tutto il mondo che riguarda i benefici della risata. Attraverso questo vero e proprio percorso liberatorio l’autore andrà oltre i benefici di cui tutti avranno sentito parlare; come l’abbassamento dello stress o il miglioramento del sistema immunitario, riuscirà a portare realmente gioia ad entusiasmare e a far guardare la vita con nuova energia. Il linguaggio usato da Richard Romanognoli è colloquiale, diretto e incisivo, con semplicità colpisce nel segno attraverso le spiegazioni teoriche e le molte dimostrazioni pratiche del manuale, divise in varie tecniche tematiche che favoriscono ad esempio l’innalzamento dell’energia vitale o l’andare oltre la propria comfort zone. Già dalla prima pagina sarà innegabile l’esperienza profonda dell’autore, la capacità di conquistare e coinvolgere nell’argomento, di farlo apprezzare anche a chi finora non vi ha dato molto credito. Una guida spirituale allegra letteralmente, ma assolutamente non leggera, perché tocca dei temi profondi che accomunano tutti noi, trasmettendo forza ed energia con grande semplicità ed efficacia. Questo volume non è semplicemente una lettura ma un’esperienza da regalare, da regalarsi e da vivere, anche solo come pura e semplice presa di coscienza quotidiana che trovare armonia e serenità in un mondo che troppo spesso trasmette negatività non è impossibile, anzi è essenziale e facilissimo per tutti. Una lettura emozionante, profonda e serena che si legge velocemente e che insegna ad ascoltare il cuore, a liberarsi con una risata e ad affrontare la vita con nuova consapevolezza e forza!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

= CAPOLAVORO

Titolo:  IL PASSAGGIO Autore: ELENA TRIOLO Editore: HOP EDIZIONI Pagine: 104 Prezzo Cartaceo: € ...

Recensione in un Click: MAKE UP e ALTRI DISASTRI

Titolo:  IL PASSAGGIO
Autore: ELENA TRIOLO
Editore: HOP EDIZIONI
Pagine: 104
Prezzo Cartaceo: € 10,20
Genere: COMICS
Serie: LIBRO CONCLUSIVO


SINOSSI UFFICIALE:

Divertimento, passione o vera e propria dipendenza? Il make up è oggi una delle "attività" personali più creative e appaganti per molte donne che adorano essere aggiornate su tutto, proprio tutto, in fatto di nuance, texture, colori tendenza, blush, primer, gloss, bronzer, ciprie compatte, matite per sopracciglia. Elena Triolo, con l'ironia che contraddistingue il suo lavoro, fissa in vignette situazionali le tappe di una giornata da make up addicted, tra momenti di gratificazione assoluta e abissi di frustrazione profonda.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

 = OTTIMO



OPINIONE IN UN CLICK:

Per chiunque abbia comprato, almeno una volta, un prodotto "solo per il packanging carino"!

Questo simpatico volume interpreta, grazie all'irriverente matita di una bravissima fumettista italiana, le manie, idiosincrasie, vicissitudini e quotidianità della donne che si confrontano con il mondo del beauty e della cura di sè. Elena Triolo non risparmia niente e nessuno, colpisce nel segno in ogni vignetta, in ogni pagina ci si può identificare senza troppi sforzi. I tratti netti e le battute calzanti, immagini coloratissime che si stagliano per contrasto su un bianco immacolato si susseguono a ritmo sostenuto, prendono in esame una varietà di situazioni che vanno dallo stagionale al quotidiano. Un make up comics e una divertente parodia che grazie ai tratti definiti e ai protagonisti ironici accompagna attraverso un percorso ad ostacoli tutto femminile fatto mi mascara ed eyeliner, tendenze e colori, un ironico e spensierato ritratto di e per le donne!




Ben ritrovati miei lettori compulsivi, come procedono i preparativi   per il prossimo Natale? Or...

VICTORIAN CHRISTMAS TIME: L'Avvento vittoriano con tre grandi scrittrici.


Ben ritrovati miei lettori compulsivi, come procedono i preparativi  per il prossimo Natale? Ormai ci avviciniamo ad uno dei mesi più attesi dell’anno e al tram tram per i regali (Spartaniiiiiii!). Personalmente, nonostante il caos e le lunghe file che si creano, l’aria natalizia, i preparativi, il dover scegliere con cura i regali, e il mood condiviso mi mettono di buon umore. Sin da bambina, trovo il Natale una festa calorosa, nobile e magica, capace di colorare intere città e di donare splendore alle case. Tutto diventa diverso, meno grigio e meno abitudinario, e anche per gli animi più restii e diffidenti, è impossibile rimanere impassibili difronte a luci, colori e profumi. Il mio sogno è da sempre quello di trascorrere il periodo natalizio in quelle cittadine innevate, colme di persone che passeggiano tra botteghe con finestre ampissime e luminosissime che danno sulla strada e mi trasporterei volentieri nell’Ottocento, quando, tutto era diverso, più tradizionalistico, elegante ed armonioso. Perciò, tra corsi e progetti universitari, è nata l’idea di creare un qualcosa di diverso per quest’anno. Qualcosa che unisse una tradizione antica come il Natale, e una passione comune come l’età vittoriana: sto parlando dell’Avvento vittoriano, un piccolo progetto  a cui hanno aderito (immaginate che glielo abbia chiesto con occhi a cuoricini) Angela C. Ryan, Patrisha Mar, e Eilan Moon, tre meravigliose scrittrici italiane, appassionate e coinvolte nel genere. Ogni domenica dell’avvento, verrà pubblicato un articolo inerente al mondo letterario, cinematografico e storico- artistico, in cui le nostre autrici, daranno il meglio di se  facendoci scoprire un  mondo a volte sottovalutato o troppo idealizzato.    
Oggi, prima giornata dell’avvento, vi faccio compagnia io con la presentazione di questa piccola idea nata in un giorno grigio di novembre, ma nelle prossime tappe, vi attendono articoli meravigliosi e interessantissimi.
Ecco a voi il calendario delle uscite :
-         4 DICEMBRE 2016: Angela C. Ryan presenta la letteratura vittoriana, gli autori e i cambiamenti del periodo;
-         11 DICEMBRE 2016: Patrisha Mar presenta il mondo cinematografico e seriale legato all’età vittoriana;
-         18 DICEMBRE 2016: Eilan Moon presenta il mondo storico-artistico vittoriano, dalle ambientazioni, ai personaggi storici, alla cultura ottocentesca.
Che dirvi? Spero vi piaccia questa idea un po’ bizzarra  e diversa di affrontare il periodo natalizio  e soprattutto fateci sapere cosa ne pensate!  

Titolo:  IL PASSAGGIO Autore: PIETRO GROSSI Editore: FELTRINELLI Pagine: 152 Prezzo E-Book: € 9,...

Recensione: IL PASSAGGIO

Titolo:  IL PASSAGGIO
Autore: PIETRO GROSSI
Editore: FELTRINELLI
Pagine: 152
Prezzo E-Book: € 9,99
Prezzo Cartaceo: € 12,75
Genere: NARRATIVA MODERNA
Serie: LIBRO CONCLUSIVO


SINOSSI UFFICIALE:

Ci siamo. Ecco cosa capisce Carlo non appena riceve la telefonata di suo padre. Un pensiero immediato, che non lascia dubbi. Ci siamo.
E infatti basta quella telefonata per spezzare in un attimo, in un breve scambio di battute, la regolarità della sua vita londinese, il lavoro allo studio di architettura, le sere e i fine settimana allegri con la moglie Francesca e i gemellini. “Sapevo che prima o poi il momento sarebbe arrivato, il tempo in cui avrei dovuto fare i conti con l’essere un uomo, con l’essere un padre, con la distaccata consapevolezza di trattare chi mi aveva messo al mondo per ciò che era. Il tempo in cui si dà un nome alle cose, in cui collocare nel posto giusto le intemperanze, gli imbarazzi, le frustrazioni, le distanze, la rabbia, il biasimo, il disprezzo. Il tempo di dare un’identità al mio addio, alla mia incapacità di ripercorrere la distanza che ci separava e che lo aveva spinto fino ai confini del mondo.”
Il padre – un padre debordante e iroso, intemperante e pieno di genio, da cui Carlo ormai da anni si tiene a distanza di sicurezza – lo chiama da Upernavik, Groenlandia, per chiedergli di aiutarlo a portare una barca, il Katrina, da lì fino in Canada. Perché il passaggio del titolo è il celeberrimo passaggio a Nord-ovest, ed è su quelle acque pericolose e fra quei ghiacci, fra quelle solitudini e gli sporadici incontri con gli inuit delle coste, che ha luogo il confronto fra un padre e un figlio. Perché il passaggio, è chiaro, non parla solo di rotte geografiche, è soprattutto il superamento di un confine, un avvicinamento ai propri mostri, un attraversamento conradiano. E Pietro Grossi, con l’esperienza di chi in mare ci è cresciuto e conosce gli strumenti della navigazione così come sa bene quelli della narrazione, giocando con i grandi classici della letteratura come i cuccioli di balena con lo scafo del Katrina, ci porta dentro quegli abissi che i grandi romanzi di acqua e oceani hanno il potere di spalancarci davanti.



LA MIA OPINIONE:

Un viaggio alla riscoperta dei rapporti padre-figlio!

Per definizione ai romanzi di formazione appartengono quei libri che accompagnano il protagonista verso l’età adulta, questa storia però seppur con protagonisti non giovani potrebbe essere definita proprio così visto che il lettore segue l’evolversi delle vita dei personaggi verso una nuova consapevolezza dell’essere adulti, figli e genitori. Un libro introspettivo e metaforico, che parla di rapporti familiari, di viaggi e percorsi di vita, di seconde occasioni e di mare. L'avventura del protagonista è un percorso tra passato e presente, un ritratto intimo di un uomo e del rapporto con il padre e con l'essere padre. Il mare, e la vita di chi lavora e vive sulle barche a vela, viene trattato con grande cognizione di causa, con il rispetto e la classe di chi conosce l'elemento e la sua potenza evocativa ma non solo. Per quanto apprezzabile sia l'uso di termini tecnici e la conoscenza dell'ambiente nautico al lettore profano a volte non tutte le descrizioni risultano comprensibili, ma certamente saranno molto chiare e ben delineate per chi conosce l'argomento. L'autore con voce pacata e fluida narra vividamente la componente emozionale dei personaggi giocando con i generi e le citazione, strizzando l'occhio quasi ai libri classici ambientati in mare. Tra i ghiacci del famoso passaggio a Nord Ovest il lettore si aspetta il confronto tra due mondi e tra i personaggi, il ritrovare un rapporto da tempo perduto e infatti non verrà deluso dagli sviluppi della trama ma senz’altro rimarrà sorpreso dal ritmo cadenzato del racconto, dallo spirito riflessivo e profondo con cui viene analizzato il passaggio anche umano attraverso le vie strette e tortuose della vita. La storia e l’evoluzione dei personaggi sembrano andare di pari passo con il viaggio che intraprendono, una similitudine bella e profonda che si andrà scoprendo lentamente, due modi di vivere e di navigare, tra avventura e segreti che porteranno al ritrovarsi e al riscoprirsi nuovamente!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

 = OTTIMO


Titolo:   ORO Autore: S.M. MAY Editore:  SELF PUBLISHING Pagine:  256 Prezzo E-Book:  € 2,99 G...

Recensione: ORO


Titolo:  ORO
Autore: S.M. MAY
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 256
Prezzo E-Book: € 2,99
Genere: ROMANZO SCI-FI M/M
Serie: ORO #1


SINOSSI UFFICIALE:

Il detective di classe A6 Sapphire Crissen non ha mai imparato la sottile arte della diplomazia e del rispetto delle gerarchie.
Per questo il suo Distintivo è a rischio, e qualcuno tra i suoi superiori ha deciso di fargliela pagare. Crissen dovrà affiancare un ufficiale della Milizia imperiale per risolvere un caso spinoso sul pianeta di Arces.
Il capitano Jen Adur appartiene ai nerduriani, un popolo poco conosciuto e su cui circolano parecchie leggende.
Di certo, è una creatura tanto affascinante quanto infida, cosa che il detective imparerà ben presto a proprie spese.

Dalla capitale dell’Impero ai mercati sotterranei di Arces, dalle foreste nere di Nerdur all’arena insanguinata di Pikaen, dalle trame dei contrabbandieri agli intrighi dell’aristocrazia, dalla sofferenza degli schiavi alle lame impietose dello skullball, Sapphire dovrà affrontare una missione delicata, un lungo viaggio per scoprire la verità, ma anche parecchie cose sulla sua stessa natura e su quella del suo capitano.
Perché non è ORO tutto ciò che luccica, e quasi sempre le apparenze ingannano…

ORO è preceduto da “IL SANGUE NON E’ ACQUA” (Oro, # 0.5)
AVVERTENZA: per taluni contenuti la lettura viene consigliata a un pubblico adulto.


LA MIA OPINIONE:

“Un romanzo che rompe gli schemi e si rivela una scommessa vinta!”
Oro è romanzo con una storia conclusiva nata dalla fervida immaginazione di una penna che non ha bisogno di presentazioni, S. M. May dipinge a tinte accese un universo sci-fi dai tratti duri ed originali. Il genere fantascientifico legato alla componente romance m/m è una scelta coraggiosa ma l’autrice vince la scommessa dando vita a una lettura coinvolgente e passionale, racconta un mondo nei minimi dettagli e lo rende reale nell’immaginario del lettore. Inusuali sono anche i protagonisti della vicenda, descritti alla perfezione anche nelle loro debolezze e paure che si dimostrano una coppia riuscita e affascinante. Al contrario di altri libri dell’autrice pur essendoci, come accennavo, una componente sentimentale la parte romance è ridotta, certamente coinvolgente ma lascia ampio spazio al fantasy, all’azione, all’intreccio investigativo e di intrighi di questo universo appassionante in cui si ambientano le vicende. Il libro è conclusivo ma si intreccia in modo geniale al prequel e ai racconti de Le viaggiatrici d’inverno, in cui l’autrice aveva già dato degli assaggi di questo mondo futuristico e che vengono approfonditi nel romanzo, resi così credibili da risultare reali. Lo stile narrativo è evocativo e senza sbavature, accurato e descrittivo al punto giusto, viene dato il giusto risalto alla parte introspettiva, all’avventura e al sentimento in un intreccio degno di nota. Alcuni contenuti del libro potrebbero sembrare forti ma un altro lato apprezzabilissimo di questo romanzo è la costruzione sociale creata dall’autrice, perfettamente concepita, che si può e si dovrebbe interpretare su più piani, alcuni molto attuali e che sicuramente fanno riflettere. La May esce dagli schemi, forse spiazza gli amanti del genere puro ma si riconferma un vero talento nell’uscire dai modelli classici e dare vita ad una storia realmente nuova e sentita, riesce non solo a coinvolgere ma letteralmente a sedurre l’attenzione del lettore, tenerlo incollato alle pagine e farlo arrivare a fine lettura soddisfatto da una storia che non si dimentica facilmente, una boccata di aria fresca in un panorama a tratti troppo standardizzato!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = CAPOLAVORO



Serie ORO:
#0.5 Il Sangue non è acqua (QUI la Recensione)
#1. Oro (Romanzo Conclusivo)

# Le Viaggiatrici d'Inverno (Racconti ambientata nello stesso mondo - QUI la Recensione)

Esce oggi il nuovo romanzo di un'autrice italiana giovane e talentuosa, che si è già affermata ...

Anteprima: SE IL NOSTRO AMORE NON BASTA

Esce oggi il nuovo romanzo di un'autrice italiana giovane e talentuosa, che si è già affermata sulla scena indipendente: Jenny Anastan.

"Se il nostro amore non basta" è una storia struggente che ci racconta di un amore in lotta per superare le difficoltà della vita e del viaggio che forse cambierà le vite di Stefano e Serena per sempre.


Titolo: Se il nostro amore non basta
Autore:  Jenny Anastan
Editore: Amazon publishing
Data di uscita: 22 Novembre
Pagine: 262
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Genere: Narrativa romance


SINOSSI UFFICIALE:

Serena e Stefano si amano da sempre, sin da bambini. Con Stefano Serena non ha scoperto solo l’amore, ma anche la passione, la felicità, e il matrimonio è il coronamento di tutti i suoi sogni. Tutto potrebbe essere perfetto se potessero avere un bambino. La vita però ha piani diversi per loro: dopo tre gravidanze infruttuose, il sogno di entrambi si infrange. Nella loro esistenza felice e realizzata si insinuano il silenzio, la sofferenza e la freddezza. E anche la menzogna.

Serena decide così di allontanarsi da una situazione ormai insostenibile e organizza un viaggio da sola negli Stati Uniti, una vacanza “on the road” sulla Route 66. È la vacanza che ha sempre sognato, di cui tanto ha letto, ma che lei e Stefano non hanno mai fatto. Arrivata a Chicago, però, l’attende una sorpresa: il marito è lì ad aspettarla, pronto ad arrivare con lei fino a Santa Monica, al termine della mitica Route, e a provare a fare insieme un viaggio tra paesaggi immensi e meravigliosi che potrebbe rimettere insieme i cocci delle loro vite spezzate. Perché se l’amore non basta più, forse bisogna metterci l’anima.

Titolo: IL MIO RISCHIO PIÚ GRANDE Autore: EMMA HART Editore: FABBRI Pagine: 302 Prezzo E-Book: €...

Recensione: IL MIO RISCHIO PIÚ GRANDE

Titolo: IL MIO RISCHIO PIÚ GRANDE
Autore: EMMA HART
Editore: FABBRI
Pagine: 302
Prezzo E-Book: € 6,99
Prezzo Cartaceo: € 14,37
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: THE GAME #4


SINOSSI UFFICIALE:

Quando Cam, il fratello che amava più di ogni altra cosa al mondo, muore in un terribile incidente d’auto, per Roxy è l’inizio di un incubo: per dimenticare quella tragica notte e tutto il suo dolore, cerca consolazione nell’alcol, nelle droghe e in avventure occasionali.
E così, dopo anni dal loro ultimo incontro, la ritrova Kyle, che resta sconvolto: la sorellina del suo migliore amico si è trasformata in una ragazza disperata, autodistruttiva, sgarbata... e sexy da morire.
Kyle ha giurato a Cam che si sarebbe preso cura di lei, perciò decide di fare tutto il possibile per riportarla sulla retta via. Ma presto si ritrova diviso tra i sensi di colpa e l’amore che inizia a provare per lei, mentre Roxy, che ha sempre avuto una cotta per lui, non riesce a credere che i sentimenti del ragazzo siano sinceri: e se stesse mentendo solo per mantenere la promessa di proteggerla?
Tra incomprensioni, attrazione, paure e baci infuocati, Kyle e Roxy tenteranno di imboccare la strada verso la felicità.
Può esistere un lieto fine, dopo tanto dolore?



LA MIA OPINIONE:

Una conclusione di serie in cui l'amore vince su tutto!

Il mio rischio più grande è il quarto e ultimo romanzo della serie The game, composta da storie auto-conclusive, e in questo libro seguiremmo le vicende di Roxy e Kyle. Due protagonisti legati dal dolore di una perdita, che si raccontano al lettore senza filtri, senza clemenza ma solo con molta realtà e veridicità. Due reazioni differenti di fronte alla sofferenza, toccanti ed emozionanti nell’evolversi degli eventi e della storia che si svolge con dinamiche coinvolgenti e a tratti anche con un pizzico di ironia. Dolore, perdita, amore, passione, sentimenti passati e futuri si intrecciano in una trama densa di emozioni che trascina nella lettura e tiene incollati fino all’epilogo, descrivendo il vissuto dei personaggi nella sua interezza, dando una panoramica ampia ed articolata non solo della storia ma anche del loro percorso e della loro crescita. Come per i volumi precedenti l’autrice prende spunto da degli stereotipi di genere riuscendo a trasformarli in una storia ricca e ben strutturata, a dare personalità e spessore a degli elementi che a un primo impatto potrebbero dare l’impressione di già letto ma che in realtà si rivelano di una profondità inaspettata. La serie con il proseguire dei volumi acquista infatti profondità ed emozione e questo ultimo capitolo migliora ulteriormente rispetto ai libri precedenti. Il target di riferimento di questi romanzi è quello new adult ma l’autrice nonostante la giovane età è molto brava a veicolare moltissime emozioni, a coinvolgere nonostante l’età anagrafica del lettore e a farlo entrare in empatia con i personaggi. Il romanzo, come i precedenti, è una lettura leggera d’intrattenimento ma in questo caso l’autrice rende credibili anche eventi più complessi e difficili trattandoli con la giusta dose di emozione senza forzature e quasi con rispetto. Tra paure e incomprensioni, passione e attrazione non mancheranno certo le emozioni e anche un po’ di frustrazione davanti a due personaggi dai caratteri forti che si scontrano continuamente e che sembrano contrapporsi al lieto fine della storia ma che ovviamente comunque ci sarà, com’è prevedibile fin dall’inizio!

Serie The Game:
1. Scommettiamo che ti faccio innamorare?
2. Una scommessa per sempre
3. A un passo da te
4. Il mio rischio più grande


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

 = OTTIMO


Titolo: DRIVEN 3 - VINTI DALL'AMORE Autore: K. BROMBERG Editore: FABBRI Pagine: 383 Prezzo E...

Recensione: DRIVEN 3 - VINTI DALL'AMORE

Titolo: DRIVEN 3 - VINTI DALL'AMORE
Autore: K. BROMBERG
Editore: FABBRI
Pagine: 383
Prezzo E-Book: € 6,99
Prezzo Cartaceo: € 14,38
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: DRIVEN #3


SINOSSI UFFICIALE:

Accade tutto in un istante. L’auto di Colton, lanciata sul circuito di gara a trecento chilometri orari, scompare in una densa nube di fumo e ne esce vorticando in aria, per poi schiantarsi al suolo. Per Rylee è come rivivere la tragedia del suo ex: la corsa disperata verso l’ospedale, i minuti di ansia trascorsi sapendolo in bilico tra la vita e la morte, le ore di angoscia in attesa della prognosi. Ma quando Colton riprende conoscenza, la ragazza non ha più dubbi. Il suo unico desiderio è stare accanto a lui, all’uomo che ama. La riabilitazione, però, è lunga e faticosa. Colton adesso si trova ad affrontare, oltre ai fantasmi del passato che non gli danno mai tregua, anche i violenti attacchi di panico scatenati dal trauma dell’incidente. E persino la minaccia di uno scandalo… Finché una notte, davanti alla perdita più lacerante, Colton riesce a confessare a Rylee il segreto che non hai mai avuto il coraggio di svelare a nessuno e di cui è rimasto prigioniero per tutta la vita. In un sol colpo, tutte le barriere si infrangono e nel buio dell’anima del ragazzo si accende una luce inaspettata: forse, anche lui è finalmente libero di amare.



LA MIA OPINIONE:

Un’intensa conclusione per una bellissima trilogia!

Driven 3 conclude la storia di Rylee e Colton, una serie che ha conquistato i lettori in un crescendo di colpi di scena, adrenalina e moltissime emozioni. Questo terzo libro si rivela più tormentato e intenso dei precedenti, ricco di rivelazioni e di tasselli importanti per la trama trasversale. Questa coppia ha fatto soffrire il lettore, che li ha amati ed odiati durante l’avvicendarsi dei volumi, li ha seguiti nel loro perdersi e ritrovarsi, inseguirsi e a tratti distruggersi a vicenda. L’autrice si rivela una riconferma nel non dare per spacciata una coppia decisamente difficile, nel ricostruire una storia in cui il sentimento sembra a volte non bastare ma che in questo libro conclusivo si dimostra essere alla base di un intreccio ben definito e apprezzabile. In ogni pagina si percepisce la forza di due personaggi ben delineati, la volontà di rinascere e costruire un futuro nonostante il passato ma anche in questo romanzo le cose non saranno semplici. La crescita emotiva e l’evoluzione dei protagonisti è evidente, arrivano al momento decisivo della loro storia e lo affrontano insieme coinvolgendo il lettore completamente, non solo grazie alla struttura della serie ma anche allo stile dell’autrice, semplice e diretto ma di un’intensità emotiva degna di nota. Moltissimi sono i sentimenti che si avvicendano durante il romanzo, molti i tormenti dei personaggi ma, nonostante questo alternarsi continuo di input, non si cade mai nell’eccesso, anzi si crea un crescendo di emozioni che accompagna fino alla fine e, in questo caso, a dei bellissimi epiloghi che raccontano anche un po’ del futuro dei personaggi. Durante la lettura non esistono noia o tempi morti, la narrazione è ricca e intensa, densa di eventi, descrittiva ed eccellente nel comporre una storia complessa, svelando le giuste informazioni con ritmo sostenuto e componendo un finale di trilogia che svela tutti i lati dei personaggi. Una lettura che chiude una bellissima serie, una riconferma della bravura dell’autrice e un crescendo di emozioni che ne fanno una trilogia da leggere e da ricordare!

QUI potete leggere la mia opinione su Driven 2 - Travolti dalla Passione.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

 = OTTIMO


Buon fine settimana ai nostri lettori. Vi segnaliamo un concorso letterario molto interessante organ...

Concorso letterario nazionale Premio Les Flâneurs Seconda Edizione

Buon fine settimana ai nostri lettori.
Vi segnaliamo un concorso letterario molto interessante organizzato da Les Flâneurs Edizioni e alla seconda edizione che mette in palio l'anticipo sui diritti d’autore e la pubblicazione della vostra opera sia in versione cartacea sia in versione digitale.



Art. 1) Il concorso intende valorizzare opere letterarie di qualità al fine di inserirle all’interno del mercato editoriale. Agli autori più meritevoli sarà proposto un contratto di pubblicazione.

Il concorso prevede due sezioni:

A. Narrativa (tema libero)

B. Saggistica (tema libero)

Art. 2) Il concorso è aperto a tutti gli scrittori italiani e stranieri senza alcun limite di età e di provenienza.

Art. 3) Ogni partecipante potrà presentare una sola opera che dovrà rispettare le seguenti caratteristiche:

– l’opera deve essere inedita;

– l’opera deve essere in lingua italiana;

– per la Sezione A, il romanzo deve rispettare una estensione compresa tra 100.000 e 300.000 battute (spazi inclusi); per la Sezione B, il saggio deve rispettare una estensione compresa tra 100.000 e 300.000 battute (spazi inclusi);

– l’opera deve essere inviata soltanto in formato digitale (file in formato pdf o doc) alla seguente email info@lesflaneursedizioni.it;

– sulla prima pagina del manoscritto dovrà essere riportata la sezione di riferimento, il titolo dell’opera, il nome e cognome dell’autore del romanzo, la data e il luogo di nascita, l’indirizzo, il recapito telefonico, l’indirizzo e-mail; la dichiarazione di paternità dell’opera e della sua originalità

Art. 4) I partecipanti dovranno inviare gli elaborati richiesti nell’art. 4 entro il 31 marzo 2017

Art. 5) Saranno assegnati i seguenti premi in denaro:

– Premio pari a € 100,00 = (Euro cento/00) per il miglior romanzo;

– Premio pari a € 100,00 = (Euro cento/00) per il miglior saggio;


I premi saranno erogati sotto forma di anticipo sui diritti d’autore e soltanto dopo l’accettazione del contratto editoriale proposto da . Per entrambe le sezioni, il contratto prevede la pubblicazione del romanzo sia in versione cartacea sia in versione digitale.

Art. 6) Agli autori delle opere più meritevoli ma non vincitrici di entrambe le sezioni potrà essere offerta comunque una proposta editoriale.

Art. 7) I romanzi e i saggi verranno valutati dalla commissione editoriale della casa editrice e da un comitato di lettura composto da esperti del settore, giornalisti e scrittori.

Art. 8) L’esito del Concorso sarà pubblicato entro il 30 aprile 2017. I vincitori saranno preavvisati tramite e-mail e/o telefonicamente e tutti i partecipanti al Concorso potranno prendere visione della graduatoria definitiva, del giorno e del luogo della cerimonia di premiazione, prevista per il mese di maggio 2017 sul sito www.lesflaneursedizioni.it

Art.9) La partecipazione al concorso prevede l’accettazione del presente regolamento. Les Flâneurs Edizioni si riserva la facoltà di apportare modifiche al presente bando, qualora ne ravvisi la necessità. Tali modifiche saranno comunicate in tempo utile e nei modi più idonei a tutti gli interessati.

Art. 10) La partecipazione al concorso prevede una quota di iscrizione di € 10,00. La ricevuta del versamento dovrà essere allegata via mail insieme al manoscritto che si intende proporre.

Vi invito a leggere tutto il bando nel sito dell'editore: Premio Letterario


Ben ritrovati, miei lettori adorati! Come state trascorrendo queste piovose e fredde giornate no...

ANTEPRIMA: Il sussurro del lago di Alessia Litta.


Ben ritrovati, miei lettori adorati! Come state trascorrendo queste piovose e fredde giornate novembrine? Io mi diletto ( si fa per dire) tra università, serie tv a cui ormai ho venduto anche l’ultimo briciolo di sanità mentale,  e nuove uscite libresche ( e che uscite!). E a proposito di libri imperdibili, in uscita a novembre, oggi sono qui per presentarvi il nuovo romanzo di una scrittrice italiana, già conosciuta per Vite sospese e Vento di Kornog ( due meravigliosi romanzi che vi consiglio assolutamente):  sto parlando di Alessia Litta, e della sua ultima creatura intitolata Il sussurro del lago. E permettetemi di spendere due parole per la scrittrice. Ci lamentiamo spesso che in Italia, ci siano tanti scrittori selfpublishing e che i loro prodotti siano di qualità- chiaramente- scadente. E su questo sono pienamente d’accordo con voi. Pero, c’è da dire che questi pregiudizi, scaturiti ovviamente da romanzi scritti da persone che non prendono seriamente il lavoro di scrittore, ci portano molto spesso ad ignorare quelle persone che realmente lavorano mesi e mesi e che  spendono ore ed ore a perfezionare un prodotto da sottoporre poi al prossimo. E io, questo lo chiamo in primo luogo rispetto verso il lettore che, anche se con una piccola somma, investe nella creatività dell’autore.  In secondo luogo, creare un romanzo completo di storia,  stile, padronanza della lingua e cover originale è un chiaro segno di professionalità. In ultimo, l’umiltà dimostrata dall’autore nell’accogliere critiche sia negative (scritte con criterio), che positive, è la ciliegina sulla torta per definirlo scrittore a 360°. Ora, premesso che questo è soltanto un mio punto di vista,  sulla base dei tre punti elencativi sopra, posso assicurarvi che Alessia Litta ha tutte le carte in regola per essere definita una SCRITTRICE e che le sue storie valgono tutti i soldi e il tempo del mondo. Detto ciò, vi lascio alla sinossi e alle informazioni generali.  
Leggetelo, non ve ne pentirete! 
Titolo: Il Sussurro del Lago
Autore: Alessia Litta
Genere: Romance
Prezzo ebook: 0,99€
Data di pubblicazione: 21 novembre 2016
Cartaceo: di prossima pubblicazione
SINOSSI:
Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento. Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera. I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa. Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta. Manon accetta. E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta. Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.


ESTRATTO
"Manon diede un’occhiata all’orologio. Mancavano dieci minuti a mezzanotte. Posò il libro sul comodino e andò alla finestra. Da quel lato dell’hotel non si vedeva il parcheggio, quindi era impossibile sapere se Raoul fosse rientrato o meno. Non l’aveva sentito per tutto il giorno e non aveva nessuna idea di cosa avesse fatto.
[...]
Nell’atrio salutò il custode del turno di notte, che ricambiò con uno sguardo interessato, e si diresse verso il salottino per gli ospiti.
Tutto era deserto e silenzioso. Guardando la sala ristorante vuota, i tavoli e le sedie allineati, le luci soffuse, sembrava che l’intero hotel fosse caduto in una sorta di incantesimo. All’esterno, nel flebile chiarore dei lampioni, si intravedeva qualche raro fiocco di neve. Manon restò a osservare la loro lenta caduta per qualche secondo, poi fu come se i suoi occhi venissero attirati in un punto preciso. Si voltò, e il cuore accelerò. Raoul stava sopraggiungendo dal corridoio della zona riservata allo staff.
Camicia nera sbottonata sul collo, jeans neri, passo sciolto e sicuro verso di lei, mandibola scurita da un filo di barba.
Si era sempre resa conto dell’avvenenza di Raoul, ma quella sera qualcosa nel suo sguardo, nella sua determinazione, le arrivò dritto allo stomaco.
Lui si avvicinò e sorrise. E lei sentì la tensione sciogliersi all’istante. Perché quando lui la guardava in quel modo era come se ogni cosa tornasse al suo posto, come se i tasselli disordinati del suo puzzle interiore trovassero la loro giusta e unica collocazione.
Raoul le prese una mano.
«Vieni» sussurrò.
Lei si lasciò condurre, l’esitazione che lasciava il posto all’attesa, chiedendosi se non avesse fatto male a dubitare. Chiedendosi se lui avesse intenzione di trasformarsi di nuovo nell’uomo dalle mille sorprese.
Quando Raoul varcò la porta della piscina, però, e superò le due colonne, lei si bloccò raggelata. E lo obbligò a fermarsi.
No, quello non era un altro sogno.
«Perché siamo qui?»
Lui trattenne la sua mano che voleva sfuggirgli, e la costrinse a entrare, poi chiuse la porta a chiave.
L’allarme dentro di lei crebbe in modo pericoloso.
«Cosa stai facendo?»
«La piscina deve restare chiusa di notte, per motivi di sicurezza, ma il custode è stato avvertito.»
«Avvertito di cosa?» domandò, la voce che si incrinava leggermente. «Raoul, fammi uscire da qui.»
Lui la guardò. «Perché?»
Lei non riuscì a rispondere. Spostò lo sguardo verso la vasca, il marmo lucido che la circondava, le basse transenne sulle quali era caduta la sera dell’inaugurazione.
Il ricordo dell’acqua che si richiudeva su di lei le fece salire la nausea.
«Lo sai che non mi piacciono le piscine. Non c’è nessun motivo per stare qui.»
«Certo che c’è.»
Lei serrò le labbra e, vedendo che lui si toglieva la camicia, represse un brivido."



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